Tursi vigila sugli animali nei circhi

La città alla stregua di Modena e Firenze I Verdi: «Una grande vittoria»

D’ora in avanti a Genova potranno fermarsi per i loro spettacoli soltanto quei circhi che trattano e mantengono gli animali con la massima attenzione al loro benessere. Su proposta dell’assessore alle Politiche ambientali Luca Dallorto, infatti, il sindaco Giuseppe Pericu ha firmato l’ordinanza «Attendamento sul territorio comunale di circhi equestri e mostre viaggianti - disposizioni per la tutela degli animali» che stabilisce rigidi criteri per la detenzione degli animali in tutti quei circhi che vorranno svolgere attività sul territorio comunale.
Grande, comprensibilmente, la soddisfazione dei Verdi e degli animalisti, che vedono accolte, almeno in parte, le loro istanze: «Ci auguriamo - ha detto il capogruppo dei Verdi nel Consiglio regionale della Liguria, Cristina Morelli - che l’American Circus, attualmente attendato in piazzale Kennedy, possa essere l’ultimo circo con animali a fermarsi a Genova e che si apra finalmente anche qui una nuova stagione con l’esclusiva accoglienza di circhi senza animali, che nel mondo stanno ottenendo un grande successo, vedi Le Cirque du Soleil».
Ma se l’ordinanza rappresenta quindi per i Verdi, che non avrebbero più voluto vedere spettacoli con animali, una mezza sconfitta, è certamente più di una mezza vittoria. D’ora in avanti, infatti, i circhi che vorranno fermarsi a Genova dovranno rispettare scrupolosamente i criteri di mantenimento degli animali stabiliti dalla Commissione scientifica Cites del Ministero dell’ambiente. Una decisione presa, come sottolienao dal Comune, anche per rispondere alla crescente sensibilità da parte dei cittadini in tema di benessere degli animali, e che colloca Genoa alla pari di altre importanti città italiane come Modena e Firenze.
Le strutture circensi - si specifica nell’ordinanza - che non saranno in gradio di garantire il rispetto dei criteri stabiliti non potranno ottenere le necessarie autorizzazioni dagli uffici comunali; eventuali violazioni accertate da Asl, Polizia Muciipale o dalle guardie zoofile autorizzate, saranno sanzionate a norma di legge.
«Questo fatto - continua la Morelli, che solo pochi giorni fa con i Verdi ha inscenatao una manifestazione davanti al tendone dell’American Circus - è un imporetante passo avanti verso l’abolizione degli animali nei circhi. Qui infatti gli animali sono costretti a vivere in condizioni assolutamente incompatibili con le loro caratteristiche e sono spesso sottoposti a maltrattamenti durante l’addestramento: immaginiamo un leone costretto a vivere in una gabbia di pochi metri quadrati...».