Tuscolano, accoltella madre e sorella: fermato 

I vicini hanno sentito delle urla. Poi più nulla. Quando i vigili del fuoco sono entrati nell'appartamento di via Calpurnio Fiamma 23 hanno trovato i cadaveri in un lago di sangue con ferite da arma da taglio. Gli investigatori: "E' un dramma familiare". In stato di fermo l'altro figlio della donna

Roma - È stato fermato, con l’accusa di duplice omicidio, il figlio e fratello delle due donne trovate uccise in un appartamento a Roma. La polizia è ora in attesa della conferma del fermo da parte del magistrato. Secondo quanto si è appreso il duplice omicidio di Ida Marmini di 77 anni e di sua figlia Annamaria Vezzani di 48, sarebbe stato commesso con un oggetto contundente. L'uomo non viveva più nell’appartamento di via Calpurnio Fiamma da alcuni mesi dopo che aveva litigato con le due donne.

La scena del delitto Madre e figlia uccise a coltellate nel loro appartamento. Sono state uccise le due donne trovate in un appartamento della zona periferica del quartiere Tuscolano, in via Calpurnio Fiamma 23. Secondo quanto si è appreso sui corpi ci sarebbero evidenti segni di ferite da arma da taglio. I vicini di casa delle due donne hanno sentito in mattinata delle urla provenire dall’appartamento. Poi il silenzio assoluto. I vigili del fuoco, arrivati nella casa, hanno trovato la porta d’ingresso che non era chiusa a chiave e hanno scoperto i due cadaveri in un lago di sangue: un corpo era avvolto da una coperta, alcune macchie di sangue erano anche nel corridoio che conduce alla stanza dove è stato trovato il secondo cadavere. Il duplice omicidio sarebbe maturato in un contesto familiare. Lo si apprende da ambienti investigativi della questura di Roma. A questa conclusione la squadra mobile della capitale sarebbe arrivata nel corso degli accertamenti ancora in corso.

Interrogatorio Il figlio della donna uccisa nel suo appartamento al quartiere Tuscolano è stato portato in questura dove gli investigatori della squadra mobile lo stanno interrogando. Su di lui, secondo indiscrezioni, ci sono "gravi sospetti". Secondo quanto si è appreso il duplice omicidio di Ida di 77 anni e di sua figlia Annamaria di 48, sarabbe stato commesso con un oggetto contundente. Il figlio della donna uccisa non viveva più nell’appartamento di via Calpurnio Fiamma da alcuni mesi. Il dirigente della mobile di Roma, Vittorio Rizzi, sta effettuando un sopralluogo nell’appartamento dove sono state uccise Ida Marmini e sua figlia Annamaria Vezzani. Nella casa sono ancora al lavoro gli agenti della polizia scientifica. Il nuovo sopralluogo si è reso necessario per cercare alcuni riscontri alla deposizione del figlio della Marmini, 77 anni. In corso anche altri interrogatori di parenti e amici delle due vittime.