Tutor anche sull’A7 tra Busalla e Bolzaneto

Costa 50mila euro. In un anno sull'A26 ne ha fruttati oltre tre milioni grazie alle sanzioni elevate a ben 27mila automobilisti. Nel tratto fra l'area di servizio Turchino e l'innesto con l'A10 però ha fatto ridurre del 42 per cento il numero di incidenti, azzerando quelli mortali. In termini tecnici si chiama Tutor. In sostanza è il Grande Fratello di camionisti e automobilisti sulle autostrade. Sarà installato nei prossimi mesi nelle cinture urbane autostradali genovesi dell'A10 e dell’A12 e forse anche sulla Sopraelevata a mare. Ieri mattina il comandante della polizia stradale ligure Stefano Pastrenghi e il direttore del primo tronco Autostrade per l'Italia Giorgio Fabriani hanno annunciato che il sistema di rilevamento della velocità media sarà operativo dal prossimo fine settimana anche sull'A7 Genova Serravalle. In sostanza chi percorrerà il tratto compreso fra il chilometro 112 e 125 dalla galleria dei Giovi a Bolzaneto, oltre il limite omogeneo degli 80 chilometri orari, scendendo tra le curve in stile Schumacker, verrà pizzicato dalle telecamere del sistema GPS. Il numero di targa sarà inviato alla polizia stradale che provvederà alla relativa sanzione. Si va da un minimo di 36 euro per una velocità non superiore ai 10 km all'ora fino ai 500 euro e la sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno per chi viaggia a oltre 60 km all'ora. Viene applicata la tolleranza del 5 per cento con un minimo di 5 km orari. La presenza del Tutor, che funzionerà alcune ore al giorno, verrà segnalato da cartelli e pannelli luminosi. Tra i due punti di rilevamento si potrà però viaggiare con punte di velocità da autodromo per poi fermarsi i minuti necessari per abbassare la media e non incorrere in sanzioni. All'altezza dei punti di rilevamento dei chilometri 112 e 125, tuttavia, il Tutor potrà funzionare anche con sistema Autovelox.
«Il Tutor - ha spiegato Fabriani - è un sistema che riduce notevolmente il numero degli incidenti stradali. Sull'A7 l'anno scorso abbiamo avuto purtroppo 5 incidenti mortali, 140 feriti per 488 incidenti a danni o cose, di cui ben 170 si riferiscono a mezzi pesanti. Le sanzioni sono state soltanto 1933 contro le 27mila del tratto con Tutor sull'A26. Il nostro obiettivo è la sicurezza, ma anche la decongestione del tratto urbano genovese. Speriamo di portare a termine il progetto della gronda di ponente destinata a Tir e camion. L'ultima ipotesi parla dela tratta fra Voltri e Rivarolo passando sopra il Torbella. Il Comune di Genova, inoltre, ci ha fatto una richiesta specifica per l'installazione del Tutor sulla sopraelevata Aldo Moro. Abbiamo già fatto dei test e stiamo valutando. L'idea è di monitorare i mezzi e ridurre gli incidenti soprattutto quelli in cui sono coinvolte le moto».