Tutta un’altra cosa, la fratellanza in mostra

Abiti coloratissimi, complementi d'arredo e prodotti artigianali, alimenti esotici con cui sperimentare nuove ricette, tutto rigorosamente equo e solidale: è questo il particolare che fa della mostra mercato organizzata dal Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) Tuttaunalatracosa. Fino a domenica, i giardini dell'istituto in via Mosè Bianchi 94 ospiteranno sessanta botteghe, provenienti da 60 nazioni con le loro produzioni.
Tra le proposte di moda i bellissimi capi etnici provenienti d'America Latina, Asia e Senegal. Come i vestiti della cooperativa senegalese Yaakaar, Speranza, che, con il Centro di Formazione di Medina in Denegali, offre ai giovani la possibilità di imparare un mestiere lavorando fianco a fianco con i suoi sarti e artigiani. Il progetto ha come scopo quello di aiutare una fascia di popolazione a rischio, quella dei moltissimi giovani che lasciano la scuola e rischiano l'esclusione dal tessuto sociale. Nel campo dell'arredamento, da segnalare i mobili in paglia e ferro realizzati dai ragazzi di Maputo (Mozambico), ma anche i bicchieri in vetro riciclato del Guatemala, l'oggettistica in terracotta dipinta a mano del Perù, le statue e le maschere africane, i mobili in legno degli artigiani indiani. In cucina trionfano i prodotti biologici, coltivati nel rispetto dei diritti dei lavoratori del Sud del mondo, testimoni di quella biodiversità che è perfettamente incarnata dalla Quinoa, pianta delle regioni andine e i cui semi possono essere impiegati per produrre farina, birra, zuppe, focacce e dolci.
La manifestazione si apre oggi alle 12 con la sfilata Vestiti di mondo e prosegue nell'arco del fine settimana con altri importanti appuntamenti: stasera, alle ore 21, il gruppo Khorakhanè, riproporrà al pubblico i brani di Fabrizio De Andrè (ingresso 10 ), mentre domani sera, alle 19.30, sarà la volta del comico Sergio Sgrilli e del suo spettacolo N€uro - Tecniche di rianimazione collettiva (ingresso 15 euro con happy hour).