Tutta la Biblioteca Tremelloni on line

Dal Comune 300mila euro per finanziare il progetto. Maiolo: «La sede andrà al Fashion Institute of Milan»

Chissà se immaginava che quel suo attento lavoro da collezionista sarebbe arrivato ad un pubblico così ampio. Attilio Tremelloni, imprenditore e ricercatore, per oltre sessant’anni raccolse un vero e proprio patrimonio di libri e riviste dedicate alla moda. Si era reso conto già allora di come la maglieria si stesse trasformando da artigianato in industria. E poichè lo studio di una tecnologia non poteva escludere la conoscenza di quanto veniva pubblicato in tutto il mondo su quella materia, raccolse pubblicazioni, libri e riviste che comparivano nei paesi più all’avanguardia. Nel 1983, tutto quel materiale - opportunamente riordinato e classificato - venne messo a disposizione del pubblico: aprì la Biblioteca Tremelloni, che nel corso degli anni si arricchì di sezioni (dal marketing all’economia, moda e comunicazione) e di nuove acquisizioni e donazioni che avessero come comune denominatore il tessile e l’abbigliamento. Oggi la Biblioteca Tremelloni fa parte dell’associazione italiana biblioteche ed è un punto di riferimento unico in Italia per studenti e operatori del settore. Ma presto la sua ricchezza sarà consultabile anche on line, dovunque ci si trovi. Il Comune ha approvato una delibera che destina all’associazione un contributo da 300mila euro per la completa digitalizzazione del materiale, documenti che spesso sono unici a livello nazionale ed internazionale. Non solo. L’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo anticipa che la sede della biblioteca, attualmente ospite del Politecnico di Milano (e aperta al pubblico dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18) «sarà trasferita a Porta Nuova non appena verrà completato il Fashion Institute of Milan».
Con questo progetto l’associazione Biblioteca Tramelloni del tessile e della moda, creata nel 1993, si impegna sia a realizzare il progetto pilota di digitalizzazione dei contenuti (immagini e testi) che ha già a disposizione, sia a completare le raccolte dell’emeroteca e a procedere a un’indicizzazione dei contenuti, per consentire una facile consultazione via web da parte di tutti gli operatori del sistema moda.\