Tutta colpa di un oleodotto colabrodo

Le riparazioni dell’impianto petrolifero Bp di Prudhoe Bay, in Alaska, potrebbero durare mesi. Lo comunica la compagnia petrolifera inglese. Oltre alla perdita che ha causato il blocco, i controlli hanno rilevato che numerosi tratti della pipeline colpita dal guasto sono interessati da fenomeni di corrosione. La Bp potrebbe decidere quindi di ricostruire entrambi gli oleodotti che collegano l’impianto alla Trans-Alaska Pipeline. In ogni caso circa il 73% dell’oleodotto dovrà essere ricostruito.
La struttura, ha dichiarato Bob Malone, capo delle operazioni Bp negli Usa, potrebbe riprendere parzialmente le operazioni quando saranno ripristinate le condizioni di sicurezza, ma non sono stati forniti ulteriori dettagli. I lavori potrebbero infatti comportare la chiusura degli impianti petroliferi per alcune settimane o mesi. La chiusura dell’impianto verrà invece completata entro cinque giorni.