A tutta forza la strategia basata sul green

Il piano prevede che entro il 2020 saranno sul mercato undici (eco)modelli

Sono trascorsi quasi 20 anni da quando le prime Kia sbarcarono in Italia assieme alle altre coreane che rivoluzionarono il mercato, dimostrando che era possibile produrre e vendere auto a prezzi molto più competitivi rispetto a quelli praticati fino a quel momento, soprattutto nei segmenti più bassi. Le auto si chiamavano Rio, Pride, Sephia, Schuma e Opirus, che puntavano tutto su un rapporto qualità/prezzo sorprendente, ma imponevano qualche rinuncia in termini di design. La politica consentì di guadagnare rapidamente quote di mercato, e pochi anni più tardi Kia aggiustò il tiro, aggiungendo modelli esteticamente più appetibili, dalla monovolume Carens alle Suv Sportage e Sorento, fino alla city-car Picanto, più lontane dall'iniziale concetto di low cost, ma tutte protagoniste del mercato.

Le strategie dell'azienda sudcoreana, nata nel 1944 ma convertita alla produzione di auto solo nel 1970 quando avviò l'assemblaggio delle 124 su licenza Fiat, è in continua evoluzione. Con Hyundai ha dato vita al quinto Gruppo automobilistico a livello mondiale, con 40.000 dipendenti e 14 stabilimenti in otto Paesi dai quali escono più di 1,4 milioni di veicoli ogni anno, ma pur utilizzando piattaforme comuni, Kia segue strategie differenti. Da una copertura pari al 35% dei segmenti di mercato nel 2003, oggi Kia è in grado di coprire circa l'80%, e ora l'obiettivo più immediato è stato definito con una strategia ecologica che prevede l'arrivo di 11 modelli green entro il 2020, e attualmente punta su due modelli: la Optima plug-in e la Niro Hybrid. La prima segna il debutto nel settore delle ibride a batterie ricaricabili, con un motore di due litri a iniezione diretta di benzina GDI e in grado di percorrere 54 km in modalità alettrica al 100 per cento. Niro è invece un crossover compatto dallo stile moderno, equipaggiata con motore GDI 1.6 da 105 cavalli che lavora in coppia con uno elettrico da 32 kW con l'obiettivo di abbassare consumi ed emissioni.

In questi giorni la Casa coreana è impegnata nel lancio della Stonic, che va a inserirsi nel combattuto segmento degli urban crossover, che vale circa il 7% (1,1 milioni di auto) del mercato complessivo in Europa, con un design moderno e una completa dotazione di tecnologie per l'infotainment e la sicurezza attiva e passiva. Allo stile e agli equipaggiamenti si aggiunge il vantaggio caratteristico del marchio, che offre per le sue auto una garanzia valida 7 anni o 150.000 km.

Le forme ricordano da vicino quelle del concept Kia Provo, presentato nel 2013, ed è prevista la commercializzazione in diverse combinazioni di tinte bi-color che giocano sugli accostamenti cromatici per tetto, specchietti e montante posteriore. I prezzi partono da 16.250 euro, ma in fase di lancio è previsto uno sconto promozionale che abbassa la soglia di accesso a 13.95 euro, con uno taglio di 2.300 euro anche per tutte le altre versioni in listino.

VBo