Tutta Roma in pressing sul ribelle Chivu. Anelka si offre al Milan

Jimenez all’Inter: ieri le visite, lunedì la firma. Ricardo Oliveira rifiuta il Real Saragozza: chiedeva 2 milioni di euro Galliani: "Solidale col club spagnolo"

«Sono abbastanza contento che Chivu sia rimasto perché è un grande giocatore e spero rinnovi il suo contratto». Luciano Spalletti mette un po’ di buon senso e tanta diplomazia in una storia che ha visto poco buon senso e poca diplomazia e al contrario delle dichiarazioni dei fratelli Becali, procuratori di Chivu, non esclude novità con l’Inter. «Non credo sia chiusa definitivamente la trattativa». Joan Becali invece ha scaricato ancora sul ds Daniele Pradè: «Mai ricevuto fax dalla Roma, le due spagnole non volevano chiudere veramente perché per 1.200.000 euro il Real e 1.250.000 il Barcellona, la trattativa è saltata. Loro credevano che Chivu, siccome è un romeno, poteva venire via con qualsiasi cifra. È tutto in mano alla Roma, l’Inter si è ritirata perché si è sentita presa in giro, ma Moratti è una persona potente e può rientrare in qualsiasi momento. Se la Roma ha deciso di schierare i tifosi contro Chivu allora ci difenderemo anche noi. Qual era la preferenza del giocatore? Il Barcellona». In realtà Pradè ha organizzato l’asta fallita, i Becali ci hanno messo del loro e Spalletti non è affatto soddisfatto del separato in casa a Trigoria: serve un terzo per ricucire i rapporti fra Rosella Sensi vicepresidente di Lega e Massimo Moratti consigliere federale, Inter e Roma sono scollegate. La Roma è nella posizione più delicata e ha bisogno di soldi, Gilmar Veloz procuratore di Amantino Mancini, sta trattando il rinnovo del contratto del brasiliano in scadenza nella stagione 2008/09: «Se la Roma non rinnova e decide di cederlo, il Liverpool è molto interessato». Il brasiliano attualmente prende 1.450.000 euro a stagione, vorrebbe arrivare almeno a 2.000.000.
Ma Gilmar Veloz è anche il procuratore di Pato Alexandre, il crac del momento. Giovedì Gilmar Veloz è passato dalle parti di via Turati e ora gira la voce che sia Pato il pezzo grosso del mercato rossonero: circa 20 milioni di euro adesso, 16,5 milioni la clausola rescissoria fissata dall’Internacional di Porto Alegre a inizio anno, 12 milioni la prima offerta seria fatta al club brasiliano dal Milan, almeno 25 milioni di euro la cifra che gli attuali dirigenti sono convinti costerà il suo cartellino a fine anno. Su Pato Alexandre Rodrigues da Silva si è fiondato il meglio e Veloz ha rivelato: «Verrà a giocare in Europa, ci sono Milan, Chelsea, Inter e Real Madrid, ma sarà lui a decidere». Già pronta un’altra mega asta e i bookmakers si divertono. Il suo passaggio all’Inter è pagato 6 volte, al Real 5, al Barcellona 4, la squadra più vicina al suo acquisto resta il Milan pagato tre volte. Adriano Galliani e Ariedo Braida hanno incontrato Veloz e stabilito che il ragazzo arriverà a gennaio, quando sarà maggiorennne, senza code di parenti e con mezza stagione in più di esperienza.
Il cileno Luis Jimenez invece si è sottoposto alle visite mediche e lunedì firma un contratto con la formula del prestito con diritto di riscatto in favore dell’Inter che potrà rilevare il cartellino versando 9 milioni di euro nelle casse della Ternana. La punta francese Nicolas Anelka si è offerto ai rossoneri che ora sono alle prese con l’ultima bizzarria di Ricardo Oliveira, praticamente già ceduto al Real Saragozza. Il brasiliano non ha trovato l’accordo per 250mila euro di differenza sull’ingaggio dopo aver interpellato un avvocato in Brasile. Il Saragozza allora ha interrotto la trattativa con un Adriano Galliani sufficientemente irritato che si è trovato completamente d’accordo con gli spagnoli: «Hanno la mia approvazione», ha tuonato in attesa che su Oliveira cali la notte.