Tutta la scuola in lacrime: «Amico d’oro»

Ieri mattina lo aspettavano a scuola. C’era l’incontro, già programmato, con gli psicologi per parlare dell’alcool e degli effetti che provoca quando ci si mette alla guida. «Strano, Alex non c’è». Poi, però, arriva la notizia: Alex è morto. «Abbiamo iniziato a piangere. Anche i professori. Qualcuno si è messo a dare le testate al muro. Non si capiva più niente in classe. Ecco allora perché non c’era». Jessica è una compagna di scuola. Sta in un’altra classe ed ha 16 anni, proprio come Alex Luciani che li ha festeggiati appena due settimane fa. E come lui, frequenta il secondo anno all’Istituto d’arte di Ascoli. «Si era trasferito quest’anno nella nostra scuola, un amico d’oro - racconta ancora incredula -, aveva subito legato con tutti». La sua famiglia ha due bar: uno di proprietà dei genitori, l’altro, invece, è di uno dei due fratelli.