Tutte le agevolazioni e i rimborsi per chi torna a casa a votare

Francesco Canepa

Autostrade, treni e traghetti a prezzi ridotti per gli elettori genovesi che stanno lontano - in Italia o all’estero - e tornano a casa per votare. Sarà sufficiente esibire la tessera elettorale, la cartolina d’avviso del Comune di residenza elettorale o una dichiarazione dell’Autorità Consolare italiana nello Stato di residenza. Gli elettori che si trovino in Stati in cui non esistono rappresentanze consolari italiane, o dove non ci siano le condizioni per votare via posta, possono ottenere il rimborso del 75 per cento del costo del biglietto nei consolati italiani degli Stati limitrofi.
Il pedaggio autostradale sarà gratuito a partire dal 4 aprile per gli elettori residenti all’estero in viaggio verso l’Italia per esercitare il diritto di voto. Per avere la luce verde anche al ritorno senza pagare - fino al 15 aprile - gli elettori dovranno esibire il timbro della sezione in cui hanno votato sulla tessera elettorale.
Trenitalia ha accordato riduzioni del sessanta per cento sui biglietti di treni espressi, regionali e nazionali, mentre per viaggiare su intercity ed eurostar sarà necessario pagare il «cambio servizio» - ossia la differenza di tariffa - a prezzo intero. Per il viaggio d’andata gli elettori dovranno aspettare il 1° aprile e il ritorno dovrà essere effettuato entro il 20. A chi arriva dall’estero verrà applicata la tariffa ridotta «Italian Elector» fino al confine: le agevolazioni per i viaggi d’andata sono iniziate già dal 9 marzo e rimarranno valide per il ritorno fino a un mese dalla chiusura dei seggi.
Traghetti. Riduzione del 60 per cento sul biglietto di seconda classe sui traghetti Tirrenia per gli elettori residenti all’estero o che si trovino fuori dal comune di residenza elettorale. Il viaggio sarà gratuito sui traghetti regionali Caremar, Saremar, Siremar e Toremar. Agevolazioni all’andata a partire dal 31 marzo, mentre per il ritorno gli elettori avranno tempo fino al 9 aprile.