«Tutte le informazioni Ferrari vengono dal capo meccanico»

La spy story nelle e-mail che si scambiavano piloti e tecnici McLaren nei primi Gp dell’anno. Esaminati 288 «sms» e 35 telefonate tra Stepney e Coughlan

Nostro inviato

a Spa-Francorchamps

C’è una parolina magica e ci sono dei numerini magici nel dispositivo della sentenza con cui, giovedì, il consiglio mondiale dell’auto ha condannato la McLaren e capovolto il precedente verdetto. E, soprattutto, ci sono i testi delle email. La parolina è «allegation», ovvero «dichiarazione», quella in possesso della Fia dopo il primo processo: «Siamo venuti a conoscenza di una dichiarazione riguardo alcune email molto importanti scambiate dai piloti McLaren». Da qui l’immunità concessa la settimana scorsa ai piloti del team che avrebbero collaborato, da qui la confessione di Alonso e de la Rosa. I numerini, invece, sono 288 e 35, rispettivamente gli sms e le telefonate tra Stepney e Coughlan dall’11 marzo al 3 luglio. «Contatti che crescevano vistosamente – si legge nel dispositivo dei giudici Fia – durante i test privati seguiti al Gp d’Australia, e durante la stessa corsa, quella della Malesia, del Bahrein e in Spagna». Le frasi nelle email sono queste, e non lasciano dubbi.
I dubbi di Alonso
21 marzo 2007 ore 9,57. De la Rosa scrive a Coughlan: «Ciao Mike, conosci la distribuzione dei pesi della macchina rossa? Sarebbe importante per noi saperlo così da provarla nel simulatore. Grazie. Pedro. Ps: sarò nel simulatore domani». Alla Fia il pilota confermerà di aver ricevuto risposta da Coughlan
25 marzo, ore 1,43. De la Rosa invia una email ad Alonso con la regolazione al decagrammo della distribuzione dei pesi delle due Ferrari usate nel Gp d’Australia (il 18 marzo, ndr). Alonso risponde: «La loro distribuzione mi sorprende, non so se sia al cento per cento affidabile, ma di certo attira l’attenzione». I due vanno avanti a chattare sui pesi Ferrari.
25 marzo ore 13,02. De la Rosa risponde alla richiesta di Alonso. «Tutte le informazioni dalla Ferrari sono affidabili. Vengono da Nigel Stepney, il loro ex capo meccanico. Non so che incarico ricopra adesso. È la stessa persona che in Australia ci disse che Kimi si sarebbe fermato al giro 18. È molto amico di Mike Coughlan, il nostro capo progetto. Gliel’ha detto lui».
Simulatore
Nell’email di de la Rosa a Coughlan c’è anche la specifica richiesta di ottenere i dati Ferrari da testare sul simulatore il giorno dopo. «Sarebbe importante per noi saperlo per poterli provare nel simulatore». De la Rosa, giovedì a Parigi, ha poi spiegato che una volta ottenuti i dati, questi non sono stati provati perché troppo differenti dal setup McLaren. I giudici Fia, al riguardo, fanno però notare come sia strano che un collaudatore possa prendere da solo la decisione di archiviare informazioni, e che comunque non «è mai emersa esitazione o riluttanza ad usare materiale Ferrari», sottolineano nel processo di Parigi.
Alettoni
Il contenuto di altre email dimostra che Coughlan ha ricevuto diverse volte informazioni da Stepney relative al giro in cui le Rosse si sarebbero fermate per il pit stop. E non solo in Australia (anche in Bahrein). Sempre il 25 marzo, de la Rosa discorre via email con Coughlan sull’ala flessibile posteriore da lui indicata come una «copia di quella che pensiamo usi la Ferrari». Il bilanciamento aerodinamico ottimale si determina a 250 all’ora.
Gomme
25 marzo ore 1.43. Il solito collaudatore parla ad Alonso di un gas per gonfiare le gomme in grado di ridurre la temperatura e dunque i processi di degenerazione (trucioli di gomma sulla superficie). «Dobbiamo provarlo, è semplice», dice.
25 marzo ore 12.31 Alonso a de la Rosa. Fernando è incuriosito dal gas del Cavallino, «è molto importante», dice, che la McLaren lo provi, in quanto la Ferrari lo usa da molto. «Hanno qualcosa di differente da tempo... C’è qualcosa d’altro e potrebbe essere la chiave; spero di riuscire a provarlo nei prossimi test».
25 marzo ore 13.02. De la Rosa risponde ad Alonso: «Sono d’accordo al 100%, dobbiamo provarlo al più presto».
Freni
12 aprile ore 12.25. De la Rosa a Coughlan. «Puoi spiegarmi meglio che puoi come funziona il sistema di frenata della Ferrari con (qui c’è una informazione tecnica segretata dalla fia nel report, ndr). La regolano dall’abitacolo?».
14 aprile ore 14.40. Coughlan spiega a de la Rosa tutti i dettagli del sistema e conclude: «Stiamo cercando di realizzare qualcosa di simile».
25 marzo ore 1.43. Ora è de la Rosa a spiegare certi dettagli ad Alonso. Precisa: «Dalle informazioni che abbiamo, la Ferrari ne ha uno simile». La Fia precisa che la successiva descrizione dimostra piena conoscenza delle informazioni Ferrari.