Tutte le prelibatezze del mondo goloso

Fabiano Guatteri, un milanese con una spiccata e sincera passione per le cose buone, ha curato un libro che un golosone gli può solo invidiare perché si dà per scontato che abbia cucinato e, soprattutto, assaggiato tutto quello di cui ha scritto. In Prelibatezze per Fabbri Editori ha raccolto quello che può essere considerato il Cibo degli Dei e che prima o poi tutti dobbiamo gustare: il meglio del meglio, quei prodotti e quelle ricette che rendono unica e famosa una terra, un borgo, un mare. In queste pagine non c’è spazio per la mediocrità, per quelle proposte che sono un compromesso tra qualità, prezzo e disponibilità come quelli che non possono permettersi gli scampi e allora ripiegano su quei «compensati» di pesce asiatico, arancioni fuori e bianchi dentro. Dopo alcune ricette base, la salsa Mornay, il burro chiarificato, il massimo del massimo: funghi e tartufi, ostriche e frutti di mare, caviale e salmone, guancia (ex taglio povero) e foie gras (il fegato grasso è per «provinciali»), salumi e formaggi fino al cioccolato e allo champagne, da non gustare mai assieme perché si rovinerebbero entrambi.