Tutte le seduzioni musicali della Laquidara

Appuntamento fisso con Patrizia Laquidara. Come sanno bene gli avventori del The Place, la cantante vicentina ama esibirsi nel club di via Alberico II. Torna spesso a Roma, tant’è che sono già in programma altri due appuntamenti per marzo e aprile. Il concerto di domani recupera quello saltato a novembre, a causa di un infortunio domestico, e riporta l’artista al cospetto dei suoi fan. Dal vivo, Laquidara propone i brani del lavoro più recente, Funambola. Un disco che fa seguito a Indirizzo portoghese e che la conferma interprete di alto livello, dotata di un talento vocale straordinario. Se già su disco riesce a sorprendere l’ascoltatore con le evoluzioni delle corde vocali, è sul palco che dà il meglio di sé, lasciando libera la voce e scuotendo emotivamente chi le siede di fronte. Funambola è un progetto ambizioso, registrato a New York sotto l’attenta produzione di Arto Lindsay e Patrick Dillett. Ottimi musicisti (Ben Perowsky alla batteria, Mauro Refosco alle percussioni, Thomas Bartlett alle tastiere) che si affiancano al fidato collaboratore Tony Canto, chitarrista che sarà con lei anche sul palco del The Place. Tra le canzoni del disco, la versione italiana di un brano scritto proprio da Arto Lindsay e ribattezzato Personaggio, ormai immancabile nella scaletta live dell’artista vicentina. Patrizia Laquidara, che è anche coautrice di quasi tutti i suoi brani, in dieci anni di carriera ha già ricevuto numerosi premi. Tra i più prestigiosi, i tre riconoscimenti al Premio Città di Recanati del 2002 (premio della critica, migliore interpretazione e migliore musica), il premio della critica e quello per la migliore interpretazione al Festival di Sanremo del 2003, la nomination di Funambola come disco più bello dell’anno al Premio Tenco 2007. Un’artista che non ha ancora conosciuto il grande successo di pubblico, ma che sa perfettamente come stregare i fortunati che si imbattono in lei.