Tutte le stranezze e le curiosità di Steve Jobs

Dal Lsd al maglione a collo alto, curiosità e stranezze che caratterizzano l'uomo che ha rivoluzionato il mondo dei computer e dei telefonini

Cupertino - Steve Jobs non è solo il cofondatore della Apple. Negli anni è diventato una vera icona. Maglione nero a collo alto e presentazioni in grande sono il marchio di fabbrica del dimissionario ceo. E come tutte le icone sono diverse le curiosità che costellano la sua vita.

Il viaggio alla ricerca dell'illuminazione Nel 1973, ad appena 18 anni Steve Jobs abbandona l’università. Prima di entrare, nel 1974, nell’organico dell’azienda di videogiochi Atari, decide di partire per un viaggio spirituale in India alla ricerca dell'illuminazione. Magari non avrà trovato la pace interiore, ma tre anni dopo fonderà la Apple.

L'uso di Lsd Più che il viaggio in India però, sembra che la nascita di Apple sia dovuta ad un altro tipo di viaggio. Una volta infatti, Jobs ha publicamente elogiato l’influenza dell’Lsd nel suo pensiero creativo. Quando gli è stato chiesto di commentare l’esperienza, l’ex ceo Apple ha affermato: "E’ stata una delle due o tre cose più importanti che ho fatto nella mia vita". Anche lo slogan storico Think different potrebbe essere dovuto all'uso di droghe.

L'esperienza Pixar Nove anni più tardi, nel 1985, dopo una serie di litigi con l'allora amministratore delegato John Sculley, lascia la Apple e fonda la Next, con la quale nel 1986 acquista la Pixar che realizzerà il primo film d'animazione realizzato completamente in computer grafica 3d. Nel 1996, pur mantenendo i rapporti con la Pixar, torna alla Apple e la salva dalla crisi.

Il salario? Un dollaro all'anno Lo stipendio annuo che Steve Jobs riscuote dalla Apple in qualità di amministratore delegato è di 1 dollaro. Eppure è il 136esimo nella classifica dei miliardari nel 2010. Questo perché, vendendo nel 2006 la Pixar alla Disney, ha ottenuto una parte delle azioni della società creatrice di Topolino. Guadagnando circa 48 milioni di dollari l'anno.

La dislessia e l'infanzia Come molti geni, anche Jobs ha avuto problemi a scuola. Innanzitutto perché è dislessico. Inoltre, per sua stessa ammissione, da piccolo non era un bambino modello: portava serpenti e piccole bombe in classe durante l’orario scolastico ed è stato sospeso spesso da scuola per il suo comportamento. 

L'uniforme Quasi come se fosse uscito da un cartone animato, Jobs non è certo noto per la varietà del suo stile. La sua uniforme quotidiana è composta da una maglia in cashmere o di seta nera a collo alto, dei jeans Levi’s e scarpe da ginnastica New Balance. 

L'igiene personale Proprio come non cura molto il proprio aspetto, Jobs non baderebbe molto nemmeno alla propria igiene personale. Mentre lavorava presso Atari, è stato spostato nel turno di notte a causa dell'odore terribile che emanava certi giorni. 

Il pescetarianesimo Curiosa anche l'origine del nome Apple, che sarebbe anche quello del suo cibo preferito: le mele, appunto. Jobs è vegetariano, ma mangia pesce. 

Il badge Tutti i dipendenti di Apple hanno in loro possesso un badge con nome e numero che li contraddistingue. Il numero mostrato sul badge si riferisce all’ordine in cui i dipendenti sono stati assunti. Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, è il dipendente N. 1. A Steve Jobs, invece, è sempre stato assegnato il n. 2, ma grazie alle sue continue proteste è riuscito a conquistare la posizione di dipendente n. 0. 

L'amore per la calligrafia Dopo l’abbandono dei suoi studi, Steve Jobs iniziò un corso di calligrafia che lo fece innamorare dei caratteri e, più in generale, della scrittura. E’ grazie a questa sua passione che Steve Jobs ha assegnato a Macintosh un carattere bello e originale che Windows ha successivamente copiato.