Tutte le trappole nascoste nel «modernismo»

Il modernismo è, nella Chiesa, il nonno dell'attuale progressismo. Fu definito da san Pio X «sintesi di tutte le eresie». Come riconoscere un modernista-progressista? L'indizio «più manifesto» è la «smania di novità». Dopodiché, il modernista-progressista «va contro il Magistero, contro la Tradizione, contro la storia». Parte con la voglia di svecchiare - il dogma, la dottrina, il rito - e finisce col buttare via il bambino insieme all'acqua sporca. Per lui la pastorale è tutto, la dottrina è niente. Primato dell'ortoprassi - lo chiama - sull'ortodossia.

Rino Cammilleri