Tutti aspettano la Gardini nel «risiko» di Strasburgo

Ma che fine ha fatto Elisabetta Gardini? La conduttrice televisiva ed ex-portavoce azzurra, nominata fin dal 28 maggio nel seggio europeo che era dell'attuale ministro Renato Brunetta, a Bruxelles e a Strasburgo non s'è mai vista. Arriva o no? Mistero. Resta il fatto che la pattuglia di Forza Italia, sia pur rafforzata dagli ingressi degli ex-udc Bonsignore e Patriciello (e a quanto pare altri potrebbero aggiungersi di qui a settembre) è sotto organico e il neo-presidente Zappalà, scalpita perché deve individuare le commissioni in cui spedire i suoi uomini, o meglio le sue donne visto che si arricchisce la presenza femminile. Se la Gardini rinunciasse, potrebbe rientrare il riminese Giorgio Lisi, già apprezzato eurodeputato nella scorsa legislatura. Ma il sotto organico non finisce qui. Bisogna attendere le sostituzioni di Tajani (ritorna il toscano Paolo Bartolozzi), quella di Musotto (entrerà la siciliana Eleonora Lo Curto) e del neo-presidente della provincia di Catania Castiglione. A prendere il posto di quest'ultimo sarà Maddalena Calia, nata a Lula: con lei torna un rappresentante della Sardegna che mancava da parecchi anni nella rappresentanza dell'Europarlamento.