Tutti in bici per ricordare il dodicenne morto sotto il tram

È prevista per stamattina all’istituto di medicina legale l’autopsia sul cadavere del piccolo Giacomo Scalmani, il dodicenne travolto da un tram sabato scorso mentre stava percorrendo in bicicletta via Solari. Si svolgeranno invece domani i funerali. La cerimonia si svolgerà nella parrocchia della famiglia, Santa Maria del Rosario, sempre in via Solari dove già domenica sera si era tenuta una veglia di preghiera per il bambino. L’orario, spiegano in parrocchia, verrà comunicato oggi dal Comune.
Si moltiplicano intanto le iniziative per ricordare il dodicenne. In attesa della manifestazione di domani pomeriggio ieri sera i ciclisti della Critical Mass hanno percorso le vie cittadine per una pedalata in ricordo del bambino. Il consueto appuntamento del giovedì organizzato dai «ciclisti antagonisti» è stato quindi dedicato a Giacomo con un percorso che, dalle 22, è partito da piazza Mercanti e ha raggiunto proprio il luogo dell’incidente, via Solari.
Sempre ieri il Consiglio provinciale si è aperto con un minuto di silenzio per il piccolo.
«Siamo vicini alla famiglia di Giacomo - ha detto il presidente Bruno Dapei - e condividiamo il loro dolore per una tragedia che lascia sgomenti e che non doveva accadere». Per Dapei «quanto successo sabato mette tutti di fronte alle proprie responsabilità, a partire da noi istituzioni, che non dobbiamo ricordarci di quanto sia prioritaria la sicurezza stradale solo di fronte a simili tragedie».
Intanto crescono di ora in ora le adesioni all’iniziativa, ideata da un milanese e promossa su Facebook, per la biciclettata che domani partirà alle 15.30 da via Solari e che passerà per via Torino, corso San Gottardo, via Ripamonti per concludersi quindi in piazza Scala, davanti a Palazzo Marino. Alle 19.30 di ieri, sul social network, erano oltre 330 le persone che promettevano la loro partecipazione.
«La manifestazione sarà silenziosa - scrive l’organizzatore su Facebook -. Non la definirei una biciclettata ma una manifestazione in bici. Cioè si cammina con le bici a fianco, oltre che meno caotico, questo permetterà anche a chi è a piedi di poter partecipare».
Numerosissimi in questi giorni gli interventi dei milanesi anche sul sito www.partecipami.it.