Tutti a caccia del PANINO perfetto

Sole alto e voglia di relax. Con l’arrivo delle belle giornate inizia la stagione dei pic-nic, che siano in campagna, al mare, in una delle tante ville della città o, addirittura, in un giardinetto tra i palazzi, in attesa di tornare in ufficio. Impossibile resistere al richiamo di una pausa nel verde e, ovviamente, all’insegna della gola. Tra i «piatti» preferiti dai romani, infatti, ci sarebbero proprio i must del pic-nic: panini e pizze farcite. Non solo. Il panino è una sorta di simbolo del pranzo fuori casa. Secondo una ricerca nazionale di Coldiretti, sarebbe al primo posto nelle preferenze di chi pranza fuori, scelto nel 35 per cento dei casi. «Il panino oggi - dice Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe - è un vero e proprio simbolo del made in Italy, al pari di pizza o spaghetti. Ed è uno strumento per promuovere la cultura della corretta alimentazione quando viene realizzato con ingredienti bilanciati e seguendo i principi di una sana nutrizione». Roma in questo è maestra, grazie alla grande varietà di proposte e locali ad hoc. Dal bar al fast food, dalla paninoteca ai camion-bar. Punto di ritrovo tipico per chi cerca uno spuntino è la zona dello Stadio Olimpico. Qui si trova Il Buongustaio 2, locale con vista sul Tevere, che propone panini e pizze maxi con più farciture. Tra i più richiesti, gli imbottiti con la porchetta, ma non mancano i light con bresaola e rucola o mozzarella e pomodoro (lungotevere Maresciallo Diaz/angolo Ponte Duca d’Aosta; 063237837). La porchetta, rigorosamente d’Ariccia, si può gustare anche da Panin Palermo, che propone «classici» come pancetta, cicoria e grana o ricotta di bufala e salame piccante e sapori «nuovi» come mousse di avocado o salsa greca con salmone affumicato. Da non trascurare, il romanissimo abbinamento prosciutto e fichi (via Palermo 44; 064872677). «Inventa il tuo panino» è l’ammiccante invito di Pansito. La specialità è la «pagnottella» - pane fatto a mano lievitato 24 ore - aperta sul momento e servita calda, da farcire, scegliendo tra un’ampia gamma di ingredienti naturali. Disponibile il servizio a domicilio (via Belli 43; 0632110644). Irresistibile l’appuntamento al Baccanale, banco-vetrina che si apre sulla strada e propone panini e focacce di tutti i tipi, oltre a pizza bianca con mortadella, lonza o mozzarella e pomodoro, senza dimenticare l’insalata di gamberi (via dei Ballauri 24/a).
Chi vuole un pasto più sostanzioso non rinuncerà ai panini con cotoletta o hamburger di Fame Nera (via San Francesco a Ripa 29; 0664561191). Romagnolo il gusto di Piadina Più che a prosciutto, salsiccia e parmigiano aggiunge il tocco esotico di mais, tabasco e salsa tartara (via Oderisi da Gubbio 184; 065591380). Atmosfera da festa con i «bottoncini» di Mondi, ripieni, tra l’altro, di verdure di stagione, mozzarella e gamberi (via Flaminia Vecchia 468; 063336466). Micro-panini e cornetti salati da Antonini, celebre per tartine di pesce e tramezzini «smussati» (via Sabotino 25; 0637517845). Gli amanti dell’hot-dog si ritrovano, anche in piena notte, da Dog Out (corso Vittorio Emanuele 225 e piazza Zanardelli 19). Infine i forni e le norcinerie che riempiono a volontà pane spesso di ottimo livello: da Focacci basta chiedere (via della Croce 43; 066791228).
E per chi vuole preparare il panino «perfetto» la ricetta arriva dall’università di Leeds, per cui la perfezione sarebbe frutto di un’equazione matematica: N=C+fb(Ts)+fc.ta. «Tradotta», la formula prevede che si usino due o tre fette di bacon sottile, cotte nel forno pre-riscaldato a 240 gradi per sette minuti. Unica incognita, la salsa. Ma, forse, è meglio tenersi la «variabile» capitolina della fantasia. Senz’altro limite che il proprio gusto.