Tutti contro Alemanno, inclusa la Lega

Roma, unica che ha fondi E ci fa feste del cinema

L’opposizione va sul velluto dopo una simile Caporetto: «Alemanno chiede lo stato di calamità? Ma se è lui la calamità!». Al sindaco non resta che incassare la battuta e prendersela col servizio meteo che aveva annunciato semplici temporali. Non basta a evitare polemiche. E non basta sapere che Roma non può permettersi la pioggia, non è mai stata storicamente pronta. Ma la giornata buia del primo cittadino diventa nero pece in consiglio comunale dove l’opposizione si presenta con gli ombrelli aperti. Le mazzate per Alemanno non si contano. A cominciare dalla solenne bocciatura di «Elephant» il pulisci-fogne dal getto portentoso presentato in pompa magna due anni fa dall’amministrazione capitolina. Umberto Marroni e Fabrizio Panecaldo, capogruppo e vicecapogruppo Pd parlano di sindaco incapace a governare la città». «Non è la prima volta in questi tre anni - sostengono - che Roma vive scene del genere». Andiamo avanti. Luciano Nobili, portavoce romano di Alleanza per l’Italia, ci va giù pesante: «Metro chiusa, strade allagate, voragini, incidenti, fogne fuori uso, cittadini bloccati, monumenti sott’acqua. E un morto. In quale capitale abbiamo mai assistito a uno spettacolo simile di fronte a un temporale? E Alemanno che fa? Chiede lo stato di calamità e l’intervento della protezione civile, come se ci trovassimo di fronte a un terremoto, un uragano. È chiaro che ormai ha la testa altrove». Segue, in serata, l’affondo del capogruppo della Lega Marco Reguzzoni: «L’unico Comune che non può lamentarsi per i fondi è proprio Roma, ma li spende per fare le feste del Cinema». Infine Alzetta (Action): «Alemanno ha fatto più danni dei Black Bloc». Fuoco sulla Croce Rossa.