Tutti creativi da Odifreddi a Guccini

Quarantotto eventi che spaziano in tutti i settori della creatività e che si arricchiscono della lectio straordinaria «la mente calcolante» di Umberto Galimberti, ordinario di filosofia della storia all’Università Cà Foscari di Venezia, inserita in agenda proprio nelle ultime ore per sabato 1 settembre alle ore 19 in piazza Matteotti. Il quarto Festival della Mente di Sarzana si aprirà domani per concludersi domenica 2 settembre. Lo scorso anno vi avevano assistito 28 mila persone.
A Sarzana la mente spazierà dappertutto: dal mangiapreti Odifreddi che leggerà Einstein al raffinato mons. Ravasi, dallo psichiatra Charmet al fotografo Toscani, dal designer Cibic all’antropologo dei sensi Le Breton, passando per il cantautore Guccini, Elio (delle Storie Tese) e Paolo Poli. «Gli eventi alla base del festival - ha detto Matteo Melley presidente della Fondazione Carispe - sono mossi da uno spirito di continua innovazione e ricerca». Il cartellone si apre con Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra e psicoterapeuta docente all’ateneo di Milano Bicocca con la sua relazione «la mente adolescente che crea e distrugge». «Il carnet - hanno detto gli ideatori del festival Raffaele Cardone e Giulia Cogoli - mantiene le caratteristiche di vivacità ed unicità che da sempre lo hanno contrassegnato». Aldo Cibic, architetto e designer è in agenda il 2 settembre con «Inventarsi progetti ideali». «Cibic è un architetto che ha un approccio particolare al suo lavoro. Studia il progetto e poi cerca il committente, caso penso unico al mondo», spiega Raffaele Cardone.
L’economista Loretta Napoleoni, domenica parlerà di tutela e conservazione delle idee in un mondo globalizzato. Ma si parlerà anche di territorio e rapporto con la natura grazie a Mario Botta. Neuroscienze ed estetica saranno al centro dell’intervento di Vittorio Gallese ordinario all’Università di Parma. Igort con Matteo Stefanelli parlerà invece di disegnare storytelling, viaggio intorno e dentro la graphic novel, ossia cosa vuole dire dare forma ad una storia e progettarla per il disegno, la narrativa o la musica. Interverrà anche Oliviero Toscani. In cartellone ci sono sette eventi «approfonditamente», seminari di circa tre ore ciascuno, a numero chiuso in cui si mescolano le formule del laboratorio con quelle della lezione: David Le Breton, docente di sociologia all’università di Strasburgo, con la sua antropologia dei sensi sarà una delle star di questa sezione.