Tutti in «Delirium» per Le Cirque du Soleil

Questa sera al Teatro Studio, nell'ambito del primo festival Milano per Giorgio Gaber, Giulio Casale proporrà Se ci fosse un uomo. Con un Delirium di acrobazia, sonorità, danze e immagini, martedì al DatchForum Le Cinque du soleil darà prova delle doti ginnico-artistiche dei suoi 36 elementi. Da domani al Teatro Filodrammatici Sergio Pierattini presenterà Il ritorno, per la regia di Veronica Cruciani e con Gigio Alberti. Con Il ritorno al deserto di Bernard-Marie Koltès, in scena da martedì al Teatro Out Off per la prima volta in Italia, il regista Andrea Adriatico affronta l'opera più insidiosa e complessa dell'autore francese attraverso uno spettacolo corale. Violaine di Paul Claudel, in scena da martedì alla Sala Fontana, per la regia di Franco Calmieri e di Raffaella Boscolo, è la storia di una donna che, interpretata da quest'ultima, dopo essere stata rinnegata dalla famiglia, si consacra a Dio.
Sarà Luigi Credendino l'interprete de L'Infame, lo spettacolo previsto al Teatro Arsenale da mercoledì; diretto da Giovanni Meola, il protagonista, attraverso il monologo intenso e serrato ripercorre le tappe della sua personale discesa agli inferi della malavita. Tre sorelle di Cechov, in cartellone da mercoledì al Teatro Strehler sarà diretto da Massimo Castri. Andrea Lisco torna al Teatro Libero dove, da mercoledì dirigerà Sick Boys, spettacolo tratto da Trainspotting di Irving Welsh. La commedia brillante di Alessandro Betti e Paola Galassi, Jena ridens, sarà di scena giovedì al Teatro Verga. Per la prima volta a Milano Vitaliano Trevisan presenta il suo lavoro Solo Rh-una lettura?, in scena giovedì al Teatro I. Al teatro Ciak giovedì Ascanio Celestini darà voce a La pecora nera-Elogio funebre del manicomio elettrico. Fe-minus è la messinscena della compagnia I Cardini prevista giovedì al Teatro Studio Frigia Cinque. Al Teatro Officina sarà la compagnia di casa a dare vita venerdì a Il canto dello spirito di Mohamed Ba diretto da Daniela Airoldi Bianchi, un allestimento che si sviluppa attorno ad una parabola attraverso la quale prendono voce le tre grandi religioni monoteiste. Te la canti e te la cunti di Giancarlo Dozzo e Dante Fusi è lo spettacolo in cartellone da venerdì al Teatro Alfredo Chiesa.