Tutti eletti i candidati radicali nel Pd

La "pattuglia radicale" che era stata candidata nelle liste del Pd dovrebbe avercela fatta: tre seggi al Senato e sei alla Camera. Tra gli eletti anche l'ex ministro Emma Bonino

Milano - Avevano fatto un gran confusione, alla chiusura delle liste, dicendo che i patti non erano stati rispettati e che Veltroni li aveva "fregati". Marco Pannella aveva iniziato uno sciopero della sete per protestare contro l'ingiustizia subita. Dal loft del Pd erano arrivate le rassicurazioni ai Radicali: "State tranquilli, i vostri saranno tutti eletti". E in effetti così è andata, salvo clamorose sviste. "È di qualche ora fa la comunicazione per ora ufficiosa, ma che possiamo considerare certa, della elezione dei 9 candidati della galassia radicale nelle liste del Pd al parlamento".

Lo scrivono in una lettera ai militanti radicali, Rita Bernardini ed Elisabetta Zamparutti (segretario e tesoriere di Radicali Italiani); Marco Cappato e Rocco Berardo (segretario e tesoriere dell’Associazione Coscioni) e Sergio D’Elia, segretario di 'Nessuno Tocchi Caino'. "Sono stati eletti - spiegano - al Senato: Emma Bonino, Marco Perduca e Donatella Poretti; mentre alla Camera sono stati eletti: Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti".

"Occorre ora mettersi subito al lavoro - si legge sul sito dei Radicali - per rilanciare la riforma laica socialista liberale e radicale, ed è per questo che ti rinnoviamo l’invito a partecipare e a registrarti, da subito, per l’assemblea dei mille che si terrà dal 2 al 4 maggio a Chianciano".