Tutti al «Ferraris» ad ascoltare la radio

Il Piacenza calcio smentisce ufficialmente l’assegnazione di altri posti al popolo genoano

Luca Russo

Per il tutto esaurito manca ormai solo l'ufficialità. E se qualche biglietto esiste ancora lo si trova esclusivamente presso gli sportelli della Banca di Piacenza aperti fino a sabato 4 giugno alle ore 12 (i più vicini a Genova si trovano a Rezzoaglio e a Bobbio). Dalla società emiliana oltre il pacchetto di 5.400 tagliandi della curva ospiti già polverizzati, non ne arriveranno altri. È lo stesso Piacenza Calcio a comunicarlo informalmente nella serata di ieri dopo una giornata fatta di voci sul possibile arrivo a Genova di un nuovo contingente di biglietti per la partita dell'anno. Sarà comunque un maxi esodo fatto di decine di pullman (solo il Genoa club Bonilauri di Sestri Ponente ne ha preparati tredici) auto e soprattutto tante moto. Ma fatti due conti se lo stadio Garilli di Piacenza contiene circa 21mila spettatori e 7500 sono gli abbonati della squadra allenata da Iachini, saranno molti i genoani che resteranno fuori. E allora da Genova prende sempre più corpo l'ipotesi maxischermo. Il Comune è in stretto contatto con il Genoa per avere le cifre dell'esodo e non appena saranno delineate deciderà sul da farsi d'accordo con la questura.
Per il luogo si parla dello stadio Luigi Ferraris o di piazza della Vittoria mentre sembra essere scartata piazza De Ferrari. A questo proposito il problema più grosso sembra essere quello dei diritti televisivi che Sky dovrebbe in un certo senso cedere.
Se questo non fosse possibile si fa strada un'altra ipotesi. Arriva direttamente dalla tifoseria e tira in ballo la radio ufficiale del Genoa: radio Nostalgia. Sì perché se la partita non si potesse vedere in tv, si può sentire alla radio. E allora perché non farlo in un luogo comune dove poi concentrare la propria festa, magari lo stadio di Marassi? L'idea è stata accolta entusiasticamente dall'amministratore delegato di Radio Nostalgia Agostino Biamonti, ma ora tocca al Comune e alla Questura. «Per ora stiamo valutando l'ipotesi maxi schermo - ha commentato l'assessore allo Sport del Comune di Genova Giorgio Guerello - se non andrà in porto vedremo se sarà possibile praticare quest'altra strada».
Squadra. Doppia seduta a Pegli tra parte tattica ed atletica. Con Sartor e Lamacchi fermi Pisacane si candida al ruolo di terzino destro mentre Vittorio Tosto si pone come portafortuna di questo finale visto che di promozioni in carriera ne ha ottenute quattro e una proprio a Piacenza. «Siamo quasi alla fine - ha dichiarato il mancino- ancora uno sforzo e potremo raggiungere l'obiettivo prefissato. Con il massimo rispetto per gli avversari, ma andremo a Piacenza per vincere. Con la maglia biancorossa ho conquistato una delle quattro promozioni in carriera e proprio al Garilli, ma con il Napoli, ne feteggiai una segnando due reti nella partita decisiva». Intanto oggi alle 14.30 al Jolly Hotel Plaza di Genova è convocata l'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti rossoblù. Si discuterà dell'approvazione della situazione patrimoniale al 31 marzo 2005 e della riduzione del capitale sociale per perdite e successivo aumento.