Tutti a gattoni nel gattonodromo

(...) gattonamento, cioè l’azione del gattonare. Requisito primario per partecipare alla gara, naturalmente, è quello di non saper camminare. Se uno dei concorrenti durante la competizione si alzasse improvvisamente sui due piedi e tagliasse il traguardo trotterellando verrebbe senz’altro squalificato.
Insomma, è proprio una cosa seria. Lo garantiscono gli organizzatori che stanno allestendo il Gattonodromo presso l’Ipercoop di Bolzaneto, dove le gare si svolgeranno nella giornata di domani. E se la missione di Lysoform è quella di garantire pavimenti puliti e disinfettati, c’è da star sicuri che sabato i bambini potranno gattonare in piena libertà e sicurezza in un ambiente davvero sterile.
E poi, del resto, questo campionato è alla seconda edizione. Il debutto risale al settembre 2006 a Milano e Roma e il successo fu tale che subito furono organizzate altre corse a dicembre in piazza Duomo con la partecipazione di Susanna Messaggio.
Ma veniamo alla gara. Il Gattonodromo avrà un percorso a tre corsie su una superficie di 80 metri quadrati dove i concorrenti potranno gattonare verso il traguardo sostenuti dal tifo di mamme e papà. Accanto alla pista non mancherà il box per il cambio pannolino offerto da Huggies: qui le mamme saranno assistite da due hostess e troveranno tutti i prodotti necessari per il «pit stop», proprio come tante piccole «Ferrari».
Al termine della «gattonata» vincitori e vinti avranno il loro momento di gloria, e saranno tutti fotografati con la coroncina di «re di Gattonamento». I genitori dei piccoli campioni, poi, riceveranno prodotti e gadget offerti da Lysoform, Huggies e Boomerang, il canale dei grandi classici dell’animazione di Sky.