Per tutti è già un «uomo Speciale» Solo Balotelli ha un dubbio: «Resto?»

Da Figo a Ibra e adesso Crespo, solo elogi. Supermario invece lancia segnali: «Credo di rimanere, però...»

«Quando cambia un allenatore chi non è stato utilizzato dal precedente, vede sempre rinascere le speranze». Potrebbe sembrare la classica ruffianata per farsi amico il nuovo capo, ma già in tanti all’Inter si sono dichiarati fedelissimi dello Special one, anche se nello specifico il virgolettato è di Luis Figo: «Sono felice per il suo arrivo, lo vedo bene, con lui l’Inter può vincere la Champions league. Il mio contratto è scaduto - ha precisato l’ex Pallone d’Oro -, ma spero di giocare un’altra stagione con questa maglia».
Figo comunque è al di sopra di ogni sospetto, le sue simpatie era note da tempo e le aveva dichiarate apertamente anche durante la gestione Mancini. Non l’unico, Adriano è stato fra i primi a dichiararsi contento dell’esonero del Mancio: «Per me è stato meglio così», il suo primo commento appena l’Inter ha ufficializzato il cambio. Poi le ragioni: «Mourinho mi voleva già quando allenava il Chelsea - ha dichiarato a un portale brasiliano -. Ora so che mi attende un tecnico che ha molta fiducia in me e questo mi dà molta tranquillità». Successivamente sono uscite le prime voci di mercato che vogliono il brasiliano in prestito per la prossima stagione al Napoli in cambio di una opzione su Hamsik e Lavezzi. Un altro attaccante si è subito dichiarato, è Hernan Crespo. Dopo una stagione di musi lunghi che lo davano per sicuro partente, ha rivisto la luce: «Non mi sono mai lamentato di Mancini e prima di Liverpool mai avrei pensato che potesse succedere qualcosa. Ora c’è Mourinho, lui è uno corretto che spiega sempre le situazioni e ha rispetto per le persone. Mancini lo ringrazio, fu il primo a riaprirmi le porte, ma Mourinho è la persona giusta per l’Inter». Perfino l’ad Ernesto Paolillo ha già lodato pubblicamente il tecnico portoghese, senza dimenticare il precedente: «Un grande professionista che sostituisce un altro grande professionista». Ma la dichiarazione più attesa è quella di Zlatan Ibrahimovic: «Il capo decide, Moratti ha scelto Mourinho e ha fatto bene perché io voglio restare qui e voglio la Champions».
Tutto perfetto, tranne l’uscita di ieri sera di Balotelli: «Non so se rimarrò al 100%. Non lo so ma credo di sì. Il calcio è strano, magari poi all’ultimo giorno di mercato, il 31 agosto, vai da un’altra parte... o magari rimani». Come dire: caro Moratti, lo vogliamo concludere questo contratto?