Tutti i ministeri dovrebbero tirare la cinghia

M inisteri spendaccioni. Dei 18 gabinetti componenti il governo Prodi solo dieci avevano ottemperato alle disposizioni di riorganizzazione emanate dall’ex presidente del Consiglio. Di questi, poi, solo il ministero dell’Economia ha ridotto la propria presenza sul territorio con la soppressione di 80 sedi periferiche in un triennio. Il ministero della Pubblica istruzione non ha provveduto alla riarticolazione dei suoi uffici regionali e provinciali. «Restano quindi da verificare i risparmi previsti dalla Finanziaria 2007 - conclude la Corte dei conti - nella misura di 7 milioni per il 2007, 14 per il 2008 e 20 per il 2009». Ancor meno soddisfacenti le altre riorganizzazioni: gli uffici di staff nel 2007 contavano oltre 2.000 persone.