Tutti i sapori della MERENDA

Mille idee: dalle «minitorte» a frozen yogurt e frullati, da pizze, panini e tartine al cioccolato tutto da bere

Dolci o salati, light o sostanziosi, da bambini o da grandi, dettati dalla gola o dalla fame. In autunno, con il ritorno alla routine di studio o lavoro, diventa difficile rinunciare agli spuntini di metà mattina o pomeriggio. A raccomandarli è addirittura l’Inran, Istituto nazionale di ricerca per alimentazione e nutrizione, nell’apposito «merendometro»: «Fare merenda è una buona abitudine, non saltarla». Un’alimentazione equilibrata è composta da cinque pasti giornalieri. Affianca, quindi, a colazione, pranzo e cena, altri due momenti gastronomici. «Vanno bene - aggiunge Sabrina Coen, responsabile Lazio dell’Associazione nazionale dietisti - biscotti, dolci, yogurt, frutta o pizza farcita. Ovviamente facendo attenzione a non esagerare nelle quantità per non gravare sul fabbisogno di calorie giornaliero e non rendere difficile tornare ai propri impegni».
Molte e varie le proposte per rendere un’abitudine sana anche golosa. Gli amanti di torte e dolci possono puntare sulle versioni «micro». Minisacher, perfettamente decorate, con tanto di romantici messaggi glassati per chi lo desideri, si possono gustare da Rosati due (p.le Clodio 5; 0639736253). Da Angolorusso a farsi piccole sono crostate e torte della nonna con crema e pinoli o mandorle (corso Sempione 13; 0686800686). Proposte mini pure per il salato, con pizzette, cornetti e bottoncini ripieni di affettati da Antonini (via Sabotino 19; 063725052). Famose le tartine, di mare - con salmone, gamberi, aragosta e polpa di granchio - o di terra - con paté di olive o funghi. Panini in versione «micro» da Mondi (via Flaminia Vecchia 468; 063336466). Dolce e salato all’insegna delle tradizionali regionali si trovano da Panella (via Merulana 54; 064872344), che ha il bancone per merende «espresse». Pizza al taglio da Fior Fiore (via della Croce 76; 066790896). Vegetali, alla genovese, alla cipolla, con pomodori pachino, olive baresane e aglio, emmenthal e pepe le pizzette di Roscioli (via dei Chiavari 34; 066864045). È quasi un rito, per i golosi più esigenti, chiedere la preparazione di un panino nelle norcinerie più antiche e rinomate della Capitale. Da Leoncilli e Simoni (via della Scrofa 100; 0668801074) e da Focacci (via della Croce 43; 066791228) pane casereccio, sciapo, di Altamura, panini al latte o all’olio e rosette possono essere farciti con affettati, tagliati sul momento, formaggi, tonno o salmone affumicato. Doppia tappa in via Marcantonio Colonna. Al n° 38 Mondo Arancina (0697619213) con - manco a dirlo - arancini di ogni tipo, perfino al nero di seppia, pizze, anelletti e sfincioni. Al n° 34 Gelarmony (063202395) tra i gusti di gelato, propone quelli light a base di soia, perfetti per spezzare la fame senza minacciare la linea. Leggero, gustoso e freddo il frozen yogurt, con sciroppi e decorazioni, da Vanni (via Col di Lana 10; 0632649001). La merenda più «classica» è da Babington’s: la sala da tè offre trenta diverse miscele, dolci, muffins, biscotti e scones caldi serviti con marmellate fatte in casa (piazza di Spagna 23; 066786027). Godiva punta sul cioccolato da bere con Chocolixir, cremolato di cacao nero o bianco, con panna, anche aromatizzato (piazza di Spagna 4; 0669783318). Meno calorici i frullati di Pascucci, in decine di sapori, monogusto o da abbinare (via Torre Argentina 20; 066864816).
Non mancano indirizzi per merende fai-da-te da realizzare in casa. Lo spuntino per eccellenza, secondo tradizione, si prepara con una fetta di pane, coperta o meno da un velo di burro e insaporita a piacere. Con il cioccolato, in tavolette e creme, di Said (via Tiburtina 135; 064469204) o la vasta scelta di marmellate di Castroni (via Flaminia 28; 063611029). Da Volpetti (via Marmorata 47; 065742352) si può scegliere tra sette tipi di prosciutto, dieci di salame e oltre quaranta di formaggio. Buona merenda a tutti.