Tutti i segreti degli zingari che truffano gli anziani

Avevano appreso le tecniche per persuadere ed ingannare gli anziani, vittime delle loro truffe, dagli esperti del clan, i cinque nomadi sinti arrestati a Torino e ad Asti dalla squadra mobile di Genova. Nell’associazione a delinquere smantellata dagli investigatori, ognuno ricopriva un ruolo preciso: c’era chi aveva il compito di individuare le vittime, chi le doveva persuadere, chi faceva da palo e chi si occupava di trovare i veicoli per la fuga. Una vera e propria banda che, secondo quanto accertato dalla polizia, avrebbe compiuto almeno dodici colpi ai danni di pensionati tra Genova, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, tra il marzo ed il luglio scorso. I furti erano ai danni di anziane, spesso ultraottantenni. Varie le tecniche di avvicinamento, a volte si simulava l’appartenenza alle forze dell’ordine e l’esistenza di un reato che imponeva verifiche all’interno dell’abitazione, in altri casi il legame di amicizia col figlio della vittima, ed ancora un’improvvisa indisponibilità della badante.