Tutti i sensi di colpa di una donna innamorata

«Chissà che qualche uomo può capire che cosa passa per la testa a noi donne». Se lo chiede Giulia Ricciardi, che prova a ridurre le difficoltà di intesa tra «marziani» e «venusiane» (per rifarci al titolo di un best seller americano) con la sua nuova commedia Tutta per tre, che ha appena debuttato al teatro dei Satiri con la regia di Michela Andreozzi. Protagoniste della pièce sono cinque donne, o meglio tre: una ragazza che «si fa in tre», nel senso che ha altrettante personalità che cozzano l’una con l’altra; la sua psicanalista; infine, l’amica e confidente. Tutto ruota attorno all’incontro della giovane con un ragazzo che ha una decina di anni in meno e alla successiva decisione di vivere l’avventura, di essere e soprattutto di sentirsi leggera. Ecco però spuntare i vari «io» che albergano nel suo animo: una parte più bacchettona e da «grillo parlante» (interpretata da Beatrice Fazi, alias Melina nella serie Un medico in famiglia 5), una più svampita (la stessa Ricciardi) e una romantica e facile all’innamoramento (Federica Cifola, nota al pubblico di Carabinieri 6). Ciascuna, dal suo punto di vista, confiderà l’accaduto all’amica e infine alla terapeuta (Cristiana Vaccaro). Starà a quest’ultima trarre le conclusioni e diagnosticare lo stato di salute della paziente. «Si parla molto - spiega l’autrice - di parità tra i sessi, ma ancora oggi una donna che si innamora di un uomo più giovane si trova di fronte a mille interrogativi: la società non è ancora pronta per situazioni del genere». L’allestimento è surreale e privo di riferimenti spazio-temporali: «L’atmosfera è quella del sogno - aggiunge l’attrice romana, che ha al suo attivo anche la partecipazione a varie edizioni del programma Zelig -, fa venire in mente i cartoni animati e gli oggetti di scena sono giocattoli». È una rappresentazione dunque all’insegna del divertimento e della riflessione tra le righe, resa possibile, tiene a sottolineare Ricciardi, «grazie al sostegno dell’Imaie, che finanzia i progetti e consente di metterli in scena». Repliche il 10 e 17 dicembre. Info: 06-6871639.