Tutti invitati al Digital Party per vedere i «cloni» in azione

Chi entrerà nei 2300 metri quadrati del Digital Party, lo spazio che la Festa di Roma dedicherà alle nuove tecnologie applicate al cinema potrà essere clonato, ovviamente in digitale. È una delle tante offerte che lo Spazio Espositivo Uno offrirà agli amanti del cinema digitale dove verranno rivelati molti dei segreti degli effetti speciali più spettacolari. Si potrà così assistere alla clonazione di un volto attraverso un processo di scannerizzazione tridimensionale o seguire le evoluzioni di ballerini o esperti di arti marziali i cui movimenti vengono catturati in tempo reale e applicati ai modelli virtuali con la tecnica del motion capture. Nello spazio denominato Digital Arena, teatro virtuale da 150 posti con schermi ad alta risoluzione e stereoscopici, verranno poi presentati i più recenti film italiani che hanno fatto uso di effetti digitali alla presenza degli stessi registi coinvolti. Tra i molti eventi del Digital Party (a ingresso totalmente gratuito), anche Interactivegroup Book, ovvero un libro interattivo, completamente bianco, che se sfogliato consente al lettore di vedere e sentire immagini. Ma anche dei veri e propri incontri-lezioni con i maestri degli effetti speciali italiani e stranieri (da Anthony LaMolinara a Kenneth Lammers, da Filippo Costanzo a Peter Greenstone). Dietro questa impresa tecnologico-dimostrativa ci sono Adriano Levantesi, Fabrizio e Roberto Funto, ideatori della rassegna e Renato Nicolini, in qualità di ideatore degli allestimenti degli spazi di Digital Party.