Tutti al mare: code in autostrada ma senza ingorgo

Traffico sostenuto ma non si registrano disagi: la fila ha raggiunto un massimo di 10 chilometri. Eliminati il 90 per cento dei cantieri

Ultimo sabato di luglio all’insegna del grande esodo. Tra ieri e oggi 20 milioni gli italiani hanno cominciato le vacanze E tra questi, secondo i dati diffusi da Telefono Blu (l’associazione che tutela i consumatori e i vacanzieri italiani), il 75 per cento andrà al mare in Italia e il resto in montagna e ai laghi. Il risultato è che le autostrade già ieri mattina presto erano intasate da 6,5 milioni di auto in movimento per raggiungere le località di vacanza o solo per trascorrere l’ultimo weekend di luglio fuori porta.
È ufficialmente iniziato il grande esodo estivo, che ha svuotato le principali città italiane: Catania e Napoli sono le più «spopolate» con più della metà dei residenti in vacanza, mentre Roma registra un esodo del 58 per cento e Milano il 54 per cento. Le mete del Bel Paese scelte dai vacanzieri sono principalmente le spiagge: la Romagna, la Sardegna, la Versilia, il Ponente Ligure, il Veneto e le Marche. E per quanto riguarda le isole, le più gettonate sono Ischia ed Elba. Ma la situazione più critica è stata registrata in direzione dei valichi per la Svizzera: dieci chilometri verso Grandate (Como). Ma anche l’afflusso dei vacanzieri diretti dalla verso l’Italia ha causato per tutta la giornata di ieri lunghe colonne vicino alla galleria del San Gottardo. Anche qui l’incolonnamento ha raggiunto i dieci chilometri, con tempi d’attesa di due ore e mezzo. La situazione del traffico è stata pesante anche in Lombardia e Veneto verso le principali località balneari: tre chilometri di auto in fila alla barriera Milano-Sud di Melegnano e rallentamenti sulla Milano-Genova e sulla Milano-Venezia. Code anche ai valichi per la Slovenia, dove già dalle prime ore della mattina venivano segnalati tredici chilometri di coda costante di mezzi, nei pressi del casello di Villabona, sull’autostrada A4, noto ormai come l’angosciante imbuto della rete viaria del Nordest. È invece rientrato nel corso della giornata la segnalazione di significativi accumuli di traffico alla barriera Sud di Salerno, sulla A30. «Nel corso della giornata, nonostante i notevoli spostamenti dei vacanzieri superiori alle previsioni - ha fatto sapere l’Anas - non si sono registrati momenti di particolare criticità, grazie all’eliminazione del 90 per cento dei cantieri».
È stato invece un incidente a causare tre chilometri di coda sulla A26 in direzione Genova, all’altezza di Ovada (Alessandria), a causa di un Tir che si è ribaltato, senza coinvolgere altri mezzi e senza causare feriti. Un sabato connotato dal bollino rosso (traffico critico) per la società Autostrade che facendo un bilancio della giornata ha fatto sapere che le condizioni di traffico sono state intense ma complessivamente fluide. Gli italiani sembrano quindi avere scelto le partenze intelligenti diluendole tra giovedì e domenica. Una tesi confermata anche dal direttore dell’Osservatorio di Milano, Massimo Todisco. «È già qualche anno che questa tendenza si riafferma portandoci al livello degli altri Paesi europei».