Tutti con il naso all’insù a caccia delle stelle cadenti

«Stella, mia bella stella, desidero che...». Questa è la filastrocca da pronunciare se si vuole che il proprio desiderio si avveri, quando si è vista una stella cadente nella notte di San Lorenzo. In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo martire. Di cui le stelle rappresentano le lacrime versate durante il supplizio.
Se questo è il lato poetico-sentimentale della «notte di mezz’estate» più attesa, ce ne è anche uno scientifico meno romantico, forse, ma condizione necessaria, perché ogni anno si verifichi il prodigio dei «perseidi». L’origine della caduta delle stelle è da attribuirsi, da un punto di vista scientifico, al passaggio, all’interno dell’orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo (detti appunto Perseidi). Sdraiati sul prato, distesi sulla sabbia, o seduti in balcone si aspetta di avvistarne una e si spera che le luci della città non interferiscano con la visione delle stelle.
Quest’anno è la scienza a spezzare il tradizionale incantesimo che si ripropone ogni 10 di agosto. La polvere di stelle sarà visibile solo il 12 agosto, perché per effetto della radiazione solare le stelle migreranno. Questo fenomeno provoca, infatti, uno spostamento del periodo di punta degli «avvistamenti». Le stelle stupiscono e affascinano, per conoscerne i misteri al Planetario (piazza G. Agnelli 10) all’interno dell’iniziativa «astrosummer» domani andrà in scena lo spettacolo «Quando cadono le stelle» che spiega il fascino effimero delle comet: da dove vengono e dove vanno. Due le repliche alle 21 e alle 22,30. Il prezzo del biglietto è di 6,50 euro, 4,50 il ridotto.
E se Roma dovesse «fa’ la stupida» domani sera, spegnendovi tutte le stelle, il rimedio è andare a Castel Sant’Angelo. All’interno della manifestazione «Notti animate sulle terrazze di Castel Sant’Angelo» la serata sarà dedicata all’osservazione delle «Lacrime di San Lorenzo». Saranno montati 20 cannocchiali dedicati all’osservazione degli astri e all’avvistamento delle stelle cadenti. Per favorire la visibilità saranno anche spente le luci della terrazza. Una serata che parte dalle 20,45 e va avanti fino alle 1,45. Si potrà ascoltare nel cortile del castello il jazz della Banda Connemara, il bastione San Luca si trasformerà, invece, in pista da ballo per lo spettacolo di flamenco organizzato dall’atelier «El Mirabas di Clara Berna». I clown e il cabaret contribuiranno a rallegrare la serata dei bambini che verranno coinvolti in giochi di prestigio e gag sul Bastione San Marco. Costo del biglietto 10 euro, 8 con riduzione per info 06/32810.
Il bagliore delle stelle cadenti si riflette anche in un bicchiere di vino grazie alla tradizionale manifestazione Calici di stelle organizzata in tutta Italia dal movimento turismo del vino. Molti gli appuntamenti nella nostra regione. Se vi trovate a Santapalomba a via Fosso di Valle Caia, presso l’azienda vinicola Donnardea, bicchiere alla mano potrete vedere, tra i filari della vigna o distesi sul prato, le «lacrime di San Lorenzo», ascoltando in lontananza musica jazz e blues suonata dal vivo. Il prezzo della cena, curata dalla rivista Artevino, più la degustazione di vini è di 50 euro. Per info 06 9115435. A Castiglione Teverina per le strade del borgo musica, danze, e fiumi di vino in mescita. Per info 0761/948301. Anche a Genzano, dalle 20,30 in poi in piazza Tommaso Fiasconi si brinda con i bicchieri pieni colmi di Colli Lanuvini doc, accompagnando la degustazione con bruschetta fatta con il pane casereccio ormai diventato un Igp. Anche Montefiascone ospita «Calici di stelle» e anche lì varrà il detto: ogni stella che cade val bene un brindisi.