Tutti pazzi per il boss e la «tettona»

In anteprima la fiction «Sin tetas no hay paradiso», acquistata dagli americani, su cui punta Raidue. Da domani su Fox risate con «Boris»

da Milano

Amore, lacrime e protagonisti affascinanti. La serie spagnola Sin tetas no hay paraiso indugia sui toni strazianti di una telenovela, più che sull'annunciato crudo mix di prostituzione e droga. Presentata in anteprima al Telefilm Festival di Milano, è tratta da una serie colombiana ispirata all'omonimo best seller di Gustavo Bolivar Moreno, dove la giovane Catalina si rifà il seno pur di attrarre un boss del narcotraffico e lasciare i bassifondi. «Nell'adattamento spagnolo abbiamo preferito puntare sulle emozioni», racconta Alberto Carillo, direttore dell'emittente Telecinco che trasmette il programma. «La nostra Catalina è una diciottenne sognatrice che cerca di redimere il criminale di cui è innamorata. All'inizio fa di tutto per lui, poi deciderà di vendicarsi. Catalina si rifà il seno solo perché ha un complesso, come tante ragazze, il sesso è un sottofondo appena suggerito». Un suggerimento gradito al pubblico spagnolo: la serie ha raggiunto il 28 per cento di share ed è diventata un fenomeno su Internet, con 13 milioni di video scaricati. L'ultima puntata, trasmessa in anteprima nei cinema, ha richiamato miriadi di fan, attratti anche dal bel Miguel Ángel Silvestre, l'attore che impersona El Duque, il boss amato da Catalina. Forse sperando di bissare il successo la Abc ha ottenuto traducendo un altro format colombiano, Ugly Betty, la Nbc ha acquistato i diritti della serie per gli Usa; e la Grundy è interessata a una versione italiana da proporre su Raidue.
Le risate sono assicurate nella seconda stagione di Boris, la serie che racconta con toni grotteschi il dietro le quinte della fiction del Belpaese, in onda da domani alle 23 su Fox. «Le nuove puntate sono all'insegna della regressione, e cioè il carattere dei personaggi peggiora», anticipano gli autori Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo. «Speriamo di uscire presto dalle catacombe satellitari», scherza Pietro Sermonti, che nel serial interpreta un attore pieno di sé ma incapace, invocando una collaborazione più stretta tra i canali di Murdock e le reti generaliste.
Intorno al Telefilm Festival la curiosità è stata tanta e ha toccato il picco con l'intervento dei giovani protagonisti dei Cesaroni: Ludovico Fremont e Alessandra Mastronardi hanno risposto alle domande degli appassionati della fiction di Canale 5 durante un incontro moderato dalla conduttrice di Verissimo, nonché appassionata di serie Tv, Silvia Toffanin.