Tutti pazzi per il design Showroom aperti e tour dagli architetti

Un fine settimana all’insegna del design, piacevole antipasto dell primaverile Fuorisalone, quello che si svolge in città fino a domenica con l’apertura fino a tardi (ore 22) di showroom di arredamento, studi professionali, bookshop, spazi espositivi e case museo e le librerie dei due gruppi editoriali organizzatori della kermesse, Mondadori e Rcs. Il Milano design weekend si intitola «Diamoci del tu, dialoghi tra arte e design» e sottolinea la stretta relazione esistente tra i due mondi attraverso iniziative trasversali. (Programma sul sito www.milano-designweekend.it).
SHOWROOM
Progetti speciali, cocktail e installazioni in alcuni tra i principali spazi commerciali di design. Boffi di via Solferino 11 presenta un installazione luminosa ideata da PieroLissoni intitolata «Solferino Rainbow», con 5 vetrine caratterizzate da predilezioni minimaliste alla ricerca espressiva della bellezza (www.boffi-solferino.com). Da Cavallini 1920 (corso Italia 40) quindici opere pittoriche realizzate dall’artista Paola Ran Showroom. In via Turati, Kartell offre la possibilità a chi non avesse avuto modo di vederla al Teatro alla Scala di Milano, di scoprire la collezione di sedute “7 Electric chairs... as you like it“, disegnata da Robert Wilson. Da Molteni & c Dada (corso Europa 2) l’evento «A tu per tu con Afra e Tobia Scarpa», un dialogo tra architettura e design; Constance Guisset, giovane designer francese, ha scelto di “dare del tu” a due grandi maestri del design, Afra e Tobia Scarpa, tra i primi grandi nomi a collaborare con Molteni&C negli anni ‘70. In via Tivoli, Calligaris presenta il nuovo tavolo Orbital disegnato da Pininfarina. B&B Italia nel suo store in via Durini presenta al pubblico le novità 2011 reduci dal successo dell’edizione di aprile della Milan Design Week. I prodotti saranno accompagnati dai ritratti dei loro autori, "trattati" con ironia alla maniera di Andy Warhol.
TRIENNALE
Fino a domenica ingresso gratuito a «Le fabbriche dei sogni», quarta edizione del Triennale Design Museum. Per i più piccoli, Triennale Design Museum propone sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre il progetto di laboratori TDMKids, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni.
CASE-MUSEO
In occasione di MDW, saranno aperte al pubblico alcune delle più affascinanti Case Museo della città: il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli. In questa occasione, critici e storici dell’arte, architetti e archeologi saranno le speciali “guide” che affiancheranno i visitatori nella lettura delle opere, raccontando suggestioni di architetture, oggetti e storie di capolavori e artisti, proponendo una visione insolita e originale di alcuni scorci della città.
MILANO SEGRETA
Una proposta di percorsi di architettura e design per conoscere luoghi inediti della città, aperti straordinariamente al pubblico durante i giorni della manifestazione. Tra questi, anche un open day negli studi di architetti e designer. Ecco i principali: Itinerario professionismo colto del dopoguerra a cura dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano dedicato al professionismo milanese degli anni ’50-’60, con visite a edifici di Giulio Minoletti, Luigi Ghò, Vito e Gustavo Latis. L’itinerario Vico Magistretti presenta le architetture del grande architetto e designer milanese. Il percorso si snoderà attraverso il Complesso in Piazza San Marco, l’edificio per abitazioni in Via Conservatorio, sede della Fondazione Magistretti e l’edificio per uffici in Corso Europa. E ancora, un’itinerario negli studi architetti per scoprire i luoghi di lavoro di alcuni tra i progettisti più importanti a livello italiano e internazionale: alcuni rimarranno aperti al pubblico e sono: Cityedge Italian Partner of Studio Daniel Libeskind (Piazza San Carlo 2), Michele De Lucchi (Via Varese, 15), Fragile (Via Ariosto, 28), Lucchese Design (Via Schiaffino, 25) Studio Gordon Guillaumier (Via Bramante, 29).
giandomenico.dimarzio@ilgiornale.it