Tutti pazzi per l’amore in venti storie paradossali

Amori disperati, ossessivi, all’insegna dell’incomprensione, della follia, amori destinati a peripezie surreali sono protagonisti dei venti racconti di Alessandro Salas in Schizoamore. Palpiti, ossessioni e travasi di cuore (Perrone editore, pagg.151, euro 10). Si tratta dell’amore in tutte le accezioni possibili, sia quello fra un uomo e una donna, sia quello per se stessi, per un ideale, per un cane, per l’arte, per Dio, e quasi tutti all’insegna del fraintendimento, dell’equivoco, come quello del caramellaio scambiato per pedofilo, del prete che vorrebbe regalare Dio alla donna segretamente amata, dello scrittore dilettante che non riuscirà mai a far leggere il suo romanzo.
Un professore di geometria, per citare una delle manie amorose descritte, dedica tutta la vita e tutte le sue energie alla disperata ricerca dell’angolo astuto che individuerà, dopo anni di traversie, nel sorriso della Gioconda. Un bizzarro lieto fine corona l’amore di Emanuele per Rosa, fine misteriosa, invece, per la donna che cercava marito con un annuncio giornale. Con queste storie paradossali, scritte in un linguaggio aspro che volutamente richiama il parlato, l’autore in apparenza demitizza l’amore, mostrandone però la vitalità, anche irragionevole e folle ma insopprimibile e eterna.