Tutti pazzi per l’asta dei vini: venduto un Brunello per 4mila euro

Si tratta di una bottiglia del 1964, che proviene dalla cantina «Il Greppo» di Biondi Santi. Fu lui a fine ’800 a inventare il rosso toscano più celebre

Elena Jemmallo

Una cifra a tre zeri per bere un buon vino. Tanto vale il Brunello, la celebre etichetta di Montalcino, che è stato venduto a un prezzo stellare. Per una storica bottiglia di Brunello di Montalcino Riserva 1964 della Tenuta Il Greppo sono stati pagati 4.200 euro. Una cifra stellare per una bottiglia «griffata» che proviene dalle cantine storiche di Biondi Santi, dove è stato inventato alla fine dell’Ottocento il Brunello.
La quotazione record è stata battuta all’asta da Christie’s, all’interno della manifestazione «I Vini Nel Mondo» in corso a Spoleto. Un evento internazionale che richiama nei luoghi più suggestivi di Spoleto, palazzi, castelli, musei, strade e piazze, tutte le 200 più importanti cantine italiane.
Dietro alla prima bottiglia classificata, sono stati battuti 2.000 euro per una bottiglia di Schidione Oro - III Millennio del 1997 sempre di Biondi Santi, «vestita» con un’etichetta in oro 23 carati. Ma non basta. Per 2.500 euro è stata aggiudicata una doppia magnum di Sassicaia 2002 della Tenuta San Guido, il capostipite dei Supertuscan, i vini che fanno impazzire i turisti americani. «Appena» 2.000 euro invece per una 6 litri di San Leonardo 2000 della Tenuta San Leonardo, storica azienda trentina.
Il ricavato di 18mila euro (sono stati messi all’asta in totale 24 lotti) sarà devoluto a due organizzazioni che si battono per i diritti dei bambini: «Il Girotondo» di Roma, un’associazione che si prefigge come obiettivo la promozione del diritto al gioco, e la Comunità educativa San Sabino di Spoleto, che si dedica invece ai minori che vivono situazioni di disagio.
Ma all’evento di Spoleto gli enoappassionati e i collezionisti di vino che hanno partecipato all’asta hanno potuto portare a casa bottiglie storiche anche a prezzi con due (e non tre) zeri. È il caso di una magnum Monfortino Riserva 1997 di Giacomo Conterno (aggiudicata a 900 euro) e di una bottiglia del centenario Cantine Ferrari del 1985 (battuta a 600 euro) oppure di una doppia magnum 1999 di Guado al Tasso Antinori (700 euro). O ancora una magnum di Brunello di Montalcino 1999 del Castello Banfi (450 euro). Una magnum di Terra di Lavoro della cantina campana Galardi è stata invece aggiudicata per 400 euro, mentre per 350 euro un appassionato si è portato a casa una doppia magnum di Castello di Fonterutoli dei marchesi Mazzei 1999.