Tutti pazzi per Materazzi

Il difensore dell'Inter e della Nazionale presenta il suo libro. E si toglie molti sassolini dalle scarpe. "Zidane ha chiesto scusa a tutti tranne a me. Forse si vergogna"

Milano - Il libro parte con quelle «sei stupide parole». «Ma - dice l’autore - avrei fatto volentieri a meno del primo capitolo». L’autore è Marco Materazzi, i coautori i giornalisti Andrea Elefante e Roberto De Ponti. Il titolo un programma esistenziale: «Marco Materazzi, una vita da guerriero». Il costo 14 euro, l’editore Mondadori, l’ultima pagina di copertina un ricordo di un derby in cui uscì anzitempo indicando il nome scritto sulla schiena. Il riassunto? Il suo grido di battaglia: «Tutti pazzi per Materazzi». Presentazione di Paolo Bonolis, al centro Mondadori con vista Duomo. Quella frase scambiata con Zidane tien banco. Meglio smetterla. «Sì - dice Matrix -. Ci vorrebbe la pace, ma senza tv e riflettori: a casa mia o a casa sua. Peccato che Zidane abbia chiesto scusa a mezzo mondo e non al sottoscritto per la testata. Forse si vergogna?».

La storia potrebbe andare avanti all’infinito anche se ieri Domenech, ct della Francia, è stato sgradevole. «Ora corro più io di lui». Matrix quasi non ci credeva. «Che battutona! Allora spero di mancare meno io all’Italia di quanto lui mancherà alla Francia». Carinerie. «Ma non immaginate quello che un giorno mi dissi con Costacurta», ricorda Materazzi. Per sapere, basta leggere.