Tutti in piazza per «Pane e legalità» La ricetta di An contro il terrorismo

Appuntamento in piazza Oberdan a partire dalle 16: musica, dibattiti, e riconoscimenti

Roberto Bonizzi

«Pane e legalità». È la ricetta di Alleanza nazionale contro «ogni forma di terrorismo». E il titolo della manifestazione in programma oggi ai caselli di Porta Venezia. «È un’iniziativa a livello regionale - commenta la nuova coordinatrice lombarda di An Cristiana Muscardini -. Si svolgerà in un’unica giornata. Oggi a Milano, nel week end abbiamo già richieste dalla provincia di Lecco». Appuntamento alle 16 in piazza Oberdan per un incontro che vuol essere «al risparmio - prosegue Muscardini -. In un periodo come questo, di grave crisi economica, la politica ha bisogno di eliminare orpelli e rappresentazioni eccessive presentandosi in modo semplice, puntando alla sostanza e non all’apparenza».
Il messaggio è chiaro anche nei simboli. Il pane che rappresenta famiglia, tradizioni e valori. «Il pane è anche segno di pace - spiega la coordinatrice regionale -. E senza questa non ci può essere legalità. Sono due elementi fondamentali per affrontare il terrorismo». E la distribuzione del pane, alle 17,30, sarà il momento centrale della manifestazione, realizzata in collaborazione con l’associazione panificatori che proprio nei caselli di Porta Venezia ha allestito il «Museo del pane».
Il programma sarà aperto alle 16 dall’intervento di Roberto Predolin, assessore al Commercio del Comune, di Antonio Marinoni, il presidente nazionale dei panificatori, e di Giampaolo Landi, deputato e responsabile di An per l’immigrazione. L’onorevole anticipa il tema del suo discorso: «Il pane è la solidarietà per chi ha bisogno di venire nel nostro Paese. Se lo fa nel rispetto della legalità allora è il benvenuto, altrimenti noi chiediamo tolleranza zero. Così come siamo convinti che non esista una connessione tra immigrazione e terrorismo. E quindi siamo favorevoli al dialogo con l’Islam moderato, ma crediamo che sia necessaria la fermezza nei confronti dei “predicatori dell’odio”, di chi rifiuta l’integrazione». Dalle 18,30 un dibattito coinvolgerà giornalisti e l’inviato speciale della Repubblica federale Somala, Yusuf Ismail. Alle 20,30 chiuderà la giornata il concerto della Gabor Lesko band.
Sempre nella giornata di oggi Alleanza nazionale ha scelto un altro gesto simbolico di condanna al terrorismo e di solidarietà ai Paesi colpiti. In collaborazione con i panificatori verrà consegnata la «michetta d’argento» ai consolati milanesi degli Stati vittime di attacchi terroristici di recente (Usa, Spagna, Gran Bretagna, Egitto). Per favorire il dialogo il riconoscimento sarà consegnato anche ai rappresentanti della comunità islamica ed ebraica, oltre che all’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi.