Tutti a piedi fra stadio e mercatini Quasi mille multe fatte dai ghisa

Il centro invaso da turisti e bimbi in maschera. Successo degli sconti su mezzi e parcheggi

Gianandrea Zagato

Il sole è tornato a splendere, le polveri sottili hanno concesso una tregua e i milanesi appiedati hanno riscoperto i parchi. Ingredienti dell’ultima domenica ecologica messa in calendario dalla Regione in quest’inverno agli sgoccioli. Blocco del traffico «servito» dice Roberto Formigoni perché «si tratta di tre tonnellate di polveri sottili in meno che mettiamo nell’atmosfera in un periodo comunque molto critico».
Risposta alle osservazioni del centrosinistra dimentico degli «interventi della Regione sia sul versante traffico sia su quello dei riscaldamenti». Azioni di una politica «strutturale», aggiunge il presidente della Regione, che ringrazia «i cittadini per la massiccia collaborazione» offerta pure da vigili e forze dell’ordine. Attività di controllo, quest’ultima, che si sintetizza in 982 automobilisti multati in dodici ore, di cui 493 sorpresi dalle ore 13 alle 20, su qualcosa come 6.928 auto controllate. Sanzioni da 71 euro che, aggiungono dal comando dei ghisa di piazza Beccaria, sono state comminate soprattutto nella zona di San Siro ovvero ai tifosi di Inter e Udinese colpevoli di raggiungere lo stadio in auto anziché utilizzando i mezzi pubblici dell’Atm.
Tram e metrò non solo potenziati come le volte precedenti ma pure con tanto di agevolazioni tariffarie sia sui biglietti - quello ordinario di un euro era valido per tutto il giorno e utilizzabile da due adulti e due bambini - sia sui parcheggi di corrispondenza, dove la tariffa di sosta era di un euro per l’intera giornata. «Agevolazioni più che gradite dai milanesi e no», dicono dall’ufficio stampa dell’azienda di trasporto pubblico. E la traduzione del virgolettato è la fotografia delle strade del centro letteralmente invase da turisti e dai più piccoli già in pieno clima carnevalesco. Affollamento che ha pure premiato il consueto mercato dell’Antiquariato lungo il Naviglio Grande e anche il banchetto dell’associazione macellai dove si festeggiava e degustava il ritorno della fiorentina.
Ma il vagabondaggio degli appiedati meneghini ha pure sfruttato l’offerta museale - dal Castello Sforzesco agli itinerari organizzati dal museo diocesano non solo nelle sale del museo stesso ma anche in Duomo - e quella sportiva, contrassegnata dal gran premio d’inverno dei diecimila metri per i canoisti all’Idroscalo e dal debutto stagionale del football americano all’arena civica di viale Byron. Appuntamenti graditi dell’ultima giornata a piedi della stagione, con i microgrammi per metro cubo di polveri sottili ben sotto il livello di guardia. E mentre gli ambientalisti comunque criticavano, Formigoni insieme a Gianni Motta stringeva le mani ai milanesi che conoscono «la battaglia partita in Regione dal 1999 per migliorare l’aria, con la Lombardia che solo in Italia offre la possibilità per i cittadini di passare al metano».