Tutti quei profeti di sventure

Sono moltissimi i saggi che annunciano il disastro planetario a partire dall’esaurimento delle risorse. Tra i più noti e i più discussi va ricordato Serge Latouche e il suo «Breve trattato sulla decrescita serena» (Bollati Boringhieri, pagg. 136, euro 9). L’idea che guida Latouche è che se l’uomo non abbatterà i suoi consumi il pianeta non sarà in grado di reggere allo stress ecologico. Le sue idee, condivise da molti ecologisti sia di destra che di sinistra hanno causato un vivace dibattito. In realtà quella postulata da Latouche più che una vera decrescita sarebbe un’economia dell’«acrescita» quindi una sorta di stabilizzazione agli attuali livelli di produzione. Una delle critiche più forti che gli viene mossa è quella che una scelta di questo tipo penalizzerebbe soprattutto quei Paesi che hanno appena iniziato la loro crescita economica.