Tutti alla scoperta del sepolcreto romano

Oggi alle 18,30 al Museo Civico Archeologico di Anzio saranno presentati i risultati dell’operazione di recupero del sepolcreto romano appartenuto alla gens Mulakia, realizzata dall’associazione culturale «Olim» con il Museo Civico Archeologico del Comune di Anzio. Il progetto è stato coordinato dagli archeologi Andrea Di Renzoni e Andrea Schiappelli e ha interessato l’ipogeo ubicato nelle vicinanze del cimitero comunale, i cui numerosi loculi ricavati nelle pareti vennero spogliati dei ricchi corredi in occasione di una scoperta fortuita avvenuta nel 1938. Nel corso dei lavori di pulizia dei tre ambienti che costituiscono il sepolcro, oltre a riportare alla luce i pavimenti originari e a consentire un’aggiornata documentazione grafica e fotografica, è stato possibile individuare due sepolture ancora intatte: una è quella di una donna dotata di un ricco corredo, che comprende uno specchio di bronzo inciso (metà del IV sec. a.C. circa) e una pelìke (anforetta) con figure dipinte con vernice nera. Durante l’incontro saranno illustrate le fasi salienti dei lavori e sarà possibile visitare la tomba ipogea, suggestivamente illuminata.