Tutti a scuola dagli «Immaturi»

È sempre il viaggio in Grecia degli Immaturi la meta più gettonata dai cinefili italiani. Anche nell’ultimo week-end, la divertente commedia di Genovese ha conquistato il primo posto con una buona media copia (3655 euro) ed un totale provvisorio di quasi 10 milioni euro. Ha esordito in seconda posizione l’affascinante spy-story La talpa, tratta dall’omonimo romanzo di John le Carrè e magistralmente diretta dal talentuoso svedese Tomas Alfredson. Non è stata l’unica novità di un fine settimana che ha ridisegnato la fisionomia della top ten italiana. Al quinto posto, ad esempio, ci imbattiamo nell’horror Non avere paura del buio che, nonostante alcuni passaggi a vuoto di trama ed interpretazione, ha avuto un discreto impatto sul botteghino. Non benissimo, invece, il debutto di Succhiami (solo settimo), seconda parodia della saga vampiresca di Twilight; evidentemente l’originale bastava ed avanzava. Tra le new entry, si segnala anche il nono posto per il melenso ma toccante L’incredibile storia di Winter il delfino ispirato ad un fatto realmente accaduto (un delfino a cui è stata innestata una protesi artificiale al posto della pinna amputata). Chiude la classifica il controverso Shame, il film scandalo firmato da Steve McQueen (ed ottimamente interpretato da Michael Fassbender) che analizza la vicenda di un sex-addicted. Fuori dai dieci, invece, sia L’industriale di Giuliano Montaldo con Favino e la Crescentini (14/mo posto) sia l’italiano L’era legale (con media copia, però, da seconda posizione) che racconta una Napoli redenta da un sindaco illuminato. Crollano gli incassi totali: - 45% sul week-end precedente e -44,50% confrontato al dato di un anno fa. In attesa del ciclone Benvenuti al Nord.