Tutti sull’Isola che non c’è con la musica di Bennato

Record di incassi, ben 135.141 spettatori, premiato dall’Agis con il Biglietto d’Oro, vincitore del Riccio d’Argento, senza contare le migliaia di iscritti ai fans club nati per celebrare il centenario eroe nato dalla penna di James M. Barrie; Peter Pan, il Musical, da domani tornerà a fare sognare la platea milanese che, dal teatro Ventaglio Smeraldo, potrà volare sull’Isola che non c’è. Prodotto da Ati II Sistina, in collaborazione con Teatro delle Erbe e Officine Smeraldo, Peter Pan è la materializzazione di un progetto ideato e portato al successo dal regista Maurizio Colombi che, con la solita passione che lo ha sempre contraddistinto, si riconferma entusiasta della magica esperienza. «La formula vincente è stato l’utilizzo dell’album di Edoardo Bennato, un cantautore per il quale ho sempre avuto una passione smodata. Quando ero studente amavo andar a suonare con la chitarra le sue canzoni in piazza Duomo; finché mi vide mia madre. Al di là delle mie preferenze musicali, aver costruito la regia del musical sulla base dello storico concep-album “Sono solo canzonette” riarrangiato ovviamente per l’occasione, è stato fondamentale».
Oltre ai brani dell’album che la maggior parte del pubblico conosce e canticchia, altri pezzi come “Che paura che fa Capitan Uncino”, composto dall’artista proprio per il musical, senza trascurare alcuni più commerciali rivisti e riadattati da Colombi, come “Viva la mamma” o “In fila per tre”, accompagnano le avventure di Peter Pan.
«La prossima primavera, saranno sempre le musiche di Edoardo Bennato contenute nel suo terzo album, “Il Pifferaio magico” che mi consentiranno di debuttare con il musical omonimo». Il primo anno di Peter Pan è stato vissuto da Colombi con grande coinvolgimento emotivo, visto anche le innumerevoli richieste che arrivano da ogni teatro d’Italia. Un autentico successo, ottenuto anche grazie ad un cast definito dallo stesso Colombi «vincente». «La star del musical è senza dubbio Manuel Frattini, nei panni di Peter Pan. A capo della ciurma, Claudio Castrogiovanni, sarà affiancato dal fedele Spugna, Riccardo Peroni e dalla dolce Alice Mistroni, nelle vesti dell’ingenua Wendy». Queste sono solo alcune componenti che hanno contribuito al successo di Peter Pan; ingredienti genuini per una ricetta gustosa messa a punto genialmente dal regista Maurizio Colombi. «Purtroppo, rispetto all’edizione scorsa, siamo costretti a presentare una versione scenograficamente dimezzata a causa dello spazio ridotto; tuttavia, la resa è comunque ottima. Anche la mia operazione registica è azzeccata; abbinando dei video con il live si sono create atmosfere suggestive trasportando la platea dalla dimensione onirica a quella reale. Per la realizzazione del volo avevo due alternative; la soluzione tecnologica, quella dal mago del volo, quindi David Copperfield, oppure quella olandese che si avvale di fili invisibili e di giochi di luce. Ho chiaramente scelto quest’ultima». Parte dei diritti d’autore pagati dalla compagnia, saranno destinati ad un orfanotrofio di Londra, come disposto dall'autore nel suo testamento.