Via tutti gli ufficiali che indagarono Unipol

Un fulmine a ciel sereno sulle Fiamme gialle della Lombardia che vedono azzerare i propri vertici. Una lettera firmata dal Comando generale che avvisa i cinque più alti ufficiali del trasferimento «in blocco». La missiva sarebbe stata sollecitata da ambienti governativi: il «pool» della Gdf milanese indagò sui conti segreti all’estero del numero uno di Unipol Giovanni Consorte e intercettò le conversazioni del segretario Ds Fassino. Al posto del comandante regionale Mario Forchetti, spostato a Torino, è stato mandato il generale Marcello Gentili.