Tutto bianco o floreale, da sera ma anche da giorno È l'estate dell'abito lungo

Nastri o passamanerie sono il leit motiv di stagione proposti da Ferragamo. E Armani mostra l'intimo

Margherita Tizzi

L'eleganza senza tempo di certe fluidità. Lunghezze over arrivate fino ai nostri giorni, le stesse che le romane amavano sfoggiare durante le feriae Augusti (riposo di Augusto, Ferragosto). Le loro stole, fermate in vita da cinture per enfatizzare la silhouette, erano simbolo di una femminilità consapevole e sensuale, meno esibita e più personale, quasi inafferrabile. Donne che esprimevano energia e potenza svelando appena le caviglie. Donne che si vestivano per essere, non per apparire. Donna che scintillavano con i piedi per terra senza perdere concretezza.

Oggi i maxi dress proposti per la festa dell'estate indicano la stessa ricerca: sensuale innocenza, eleganza soffusa, equilibrio, misura e armonia. Certo, a ognuna è concesso esprimersi a seconda del proprio gusto e delle occasioni. Etro punta su abiti con cui scendere in un giardino floreale, abit leggeri con giochi di trasparenze che scivolano sul corpo, assecondando il movimento e prendendo vita con la gestualità. I nastri e le passamanerie rappresentano il leitmotiv: dipinti a mano o ricamati, annodati in vita o intessuti nella maglia, sottolineano il perimetro di una scollatura o fermano l'andamento lineare di una manica. Anche per Salvatore Ferragamo scendono in campo i nastri, che si legano sulla schiena scrivendo una grammatica della seduzione ritrosa, mentre le lunghe cappe di cotone double e gli abiti strapless dalle ampiezze fluttuanti terminano in alte balze. All'appello non mancano i vestiti total white, quelli con mini e maxi righe multicolori, visti in passerella da Chloè, Sportmax e Missoni, e gli abiti boho dalle stampe floreali e arricchiti dal crochet di Tommy Hilfiger, un mix coloratissimo permeato da un forte senso di libertà e da uno spirito peace & love.

Infine, quest'estate la moda svela il suo lato più intimo. Per la sera il gioco delle sovrapposizioni e delle trasparenze si fa scintillante, insegna Giorgio Armani, e i ricami disegnano righe, fasce e motivi. Sotto le camicie di seta, gli abiti di mussola e le bluse in chiffon la lingerie mostra il suo lato più ricercato, nei tessuti, nei tagli e nelle ispirazioni, tanto che sarebbe un peccato nasconderla. Vedi i romantici bra visti alle sfilate di Dior e Balenciaga; vedi i sontuosi e micro top di Fausto Puglisi; vedi i body boho e l'intimo ispirato agli abiti in chiffon (rosa antico, perla e nero) con inserti in pizzo di Philosophy di Lorenzo Serafini; vedi le coulotte anni Cinquanta di Alberta Ferretti. Farfalle svolazzanti e lucciole incandescenti. La calda estate degli spiriti liberi.