Tutto il carisma della «matricola» del jazz inglese

Simone Mercurio

Una voce straordinaria, un carisma da animatrice, una carica eclettica alla chitarra, ma anche una passione esplosiva per tutto ciò che è ritmo e percussioni. Stiamo parlando della cantautrice londinese Z-Star stasera in concerto. L’appuntamento è al Big Mama di vicolo San Francesco a Ripa a Trastevere (ore 22).
Nel suo nome la «Z» si legge zi, e lei è pressoché sconosciuta alle grandi platee musicali, ma chi l’ha vista e sentita almeno una volta su disco, o ha avuto la fortuna di ascoltarla dal vivo, non l’ha di certo dimenticata. La sua musica, la sua deflagrante verve musicale sarà rimasta nei cuori, allora, di chi lo scorso anno, proprio di questi tempi, ha avuto la fortuna di apprezzarla live alla Palma Club di Portonaccio. In quell’occasione la nostra «zi», nata in East London da genitori caraibici di Trinidad, non si è certamente risparmiata. La chitarra acustica come inseparabile e fedele compagna, le percussioni, e su tutto a troneggiare la sua splendidamente calda voce black. Fra battute e giochi con il pubblico la cantautrice al La Palma ha sedotto subito anche chi non la conosceva e si trovava al concerto «per caso». E un concerto di Z-Star è un viaggio emozionante nella migliore tradizione soul-jazz e blues. Ispirata da jazzisti dell’underground londinese come Michael Boothman e Clive «Zanda», Z ha iniziato a studiare chitarra e pianoforte e nel 2000 ha pubblicato il suo album di debutto Voodoo Dragon Rising, totalmente autoprodotto. Poi l’incontro casuale, e potremmo dire provvidenziale, con il grande Terry Collier, leggenda del folk nero americano, che le è valso subito un duetto all’interno del suo album Speak Your Peac. Stasera la bella e brava Z-Star proporrà live il suo ultimo album Who Loves Lives, pubblicato per la Virgin Emi Italy, che è stato immediatamente acclamato ed amato dalla critica. Un lavoro discografico intimo e profondo, denso di blues e di scatti jazz improvvisi che ammalierà stasera anche il pubblico del Big Mama.