Tutto cominciò con una «prova» alle superiori

Il sogno di Maldifassi e Locati è trasformare una squadra «cenerentola» in un team blasonato. «Abbiamo avuto - spiegano gli allenatori - anche una prima stagione di mercato: un nostro atleta è passato al bob, mentre una ragazza del bob, Teresita Bramante, è passata allo skeleton». I progetti sono molti anche oltre l'agonismo. Maldifiassi, per esempio, ha due sogni: creare in Italia il know how per costruire degli skeleton senza dipendere da produttori esteri e poi far passare presso la Federazione internazionale l'omologazione della storica pista di Cortina d'Ampezzo. Lui è l'unico italiano ad avervi gareggiato con lo skeleton. Locati spera, invece, di ripetere la bella esperienza degli open day dello scorso mese, quando a Cesana Pariol sono arrivate molte scuole a provare una discesa. Del resto lei cominciò così, con uno stage alle superiori. Poi sua madre, un po' preoccupata, le disse di tornare sui libri. Ma quella volta Dany fece bene a non darle retta.