Tutto comincia da via Quaranta

Nel giugno 2004 viene bloccata l’attività scolastica che si svolgeva da una dozzina d’anni presso la moschea di via Quaranta per circa 500 figli di immigrati di origine egiziana. In un primo tempo il Comune offre in alternativa un edificio scolastico inutilizzato in zona Forlanini. Successivamente prevale tuttavia l’ipotesi di invitare le famiglie coinvolte a iscrivere i figli in scuole statali: oltre la metà degli interessati accettano. Lo scorso autunno si costituisce l’associazione Insieme che, col pieno appoggio del consolato egiziano, apre in via Ventura 4, una struttura dell’Enaip, ente di formazione delle Acli, dei corsi di recupero per un centinaio di piccoli egiziani che poi alla fine dello scorso anno scolastico sostengono esami di idoneità in scuole statali. Si prepara nel frattempo l’apertura di una nuova scuola bilingue arabo italiana che potrà essere autorizzata a condizione che la struttura di via Ventura sia in regola.