Tutto finto tranne la busta sospetta

Dopo l’allarme generale di mezzogiorno anche Palazzo Marino è stato evacuato. A ordinare la procedura è stato il custode, Franco Brigida: «È una prova d’emergenza, evacuare l’edificio» ha detto al megafono. Espletate le procedure il sindaco Albertini, insieme al vice De Corato, e agli assessori Manca e Goggi si sono trasferiti nella centrale operativa della polizia locale in piazza Beccaria. Da qui, insieme al comandante dei ghisa, Antonio Chirivì, hanno visionato le immagini del test fornite in diretta dalle 54 telecamere dell’impianto di videosorveglianza del Comune. Poi il sindaco si è spostato nella sala crisi della prefettura.
Intanto ieri si è registrato un episodio curioso. Una busta, con all’interno una lettera ingiuriosa nei confronti del Comune, è stata trovata negli uffici di via Bergognone. «È una cosa più strana che preoccupante - commenta l’assessore alla Sicurezza Manca -. L’intervento della polizia locale e dell’Asl è stato immediato, rimane il fatto che il tutto è accaduto in concomitanza con l’esercitazione. È stato tutto posto sotto controllo e le persone che erano entrate a contatto con la polvere sono state visitate e liberate dall’eventuale contaminazione della sostanza».