«Tutto il gusto della mia India»

«Otto anni fa, quando ho iniziato, era complicato e costoso procurarsi persino lo zenzero o la menta: oggi i prodotti per la nostra cucina si trovano con maggiore facilità». Qasim Shahzad, titolare del Taj Mahal, raffinato ristorante indiano di via Porro Lambertenghi 23, raduna nel suo locale una clientela di intenditori: «Viaggiatori che conoscono la cucina indiana e chiedono piatti specifici. Ci sono molti milanesi e anche diversi inglesi». Paragonato al Bombay Brasserie, il top dei ristoranti indiani a Londra, il Taj Mahal propone cucina del Punjab, terra d'origine del proprietario. «Non abbondiamo di peperoncino, misceliamo le migliori spezie d'oriente».